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Articolo per pazienti Pubblicato: 27/03/2015 Lettura: ~2 min

L'ablazione transcatetere è più efficace dell'amiodarone nei pazienti con fibrillazione atriale persistente e scompenso cardiaco

Fonte
American College of Cardiology (ACC) 2015 Scientific Sessions

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Gemma Salerno Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Uno studio recente ha confrontato due trattamenti per la fibrillazione atriale persistente in pazienti con scompenso cardiaco. I risultati mostrano che l'ablazione transcatetere offre migliori risultati rispetto alla terapia con amiodarone, con meno ricadute, ospedalizzazioni e mortalità.

Che cos'è lo studio

Lo studio ha coinvolto pazienti con fibrillazione atriale persistente e scompenso cardiaco. Questi pazienti avevano una funzione cardiaca ridotta (frazione di eiezione del ventricolo sinistro inferiore al 40%) e sintomi moderati (classificati come NYHA II-III).

I partecipanti sono stati divisi in due gruppi in modo casuale (randomizzato):

  • Gruppo 1: trattamento con ablazione transcatetere (una procedura che usa un catetere per eliminare le aree del cuore che causano l'aritmia).
  • Gruppo 2: trattamento con amiodarone (un farmaco usato per controllare il ritmo cardiaco).

Risultati principali

  • Dopo circa 2 anni, il 70% dei pazienti trattati con ablazione non ha avuto ricadute di fibrillazione atriale, contro il 34% di quelli trattati con amiodarone.
  • Le probabilità di insuccesso del trattamento erano circa 2,5 volte più alte nel gruppo con amiodarone rispetto a quello con ablazione.
  • Le ospedalizzazioni sono state meno frequenti nel gruppo con ablazione (31%) rispetto a quello con amiodarone (57%).
  • La mortalità è stata più bassa nel gruppo con ablazione (8%) rispetto a quello con amiodarone (18%).

Cosa significa tutto questo

Questi dati indicano che, per i pazienti con fibrillazione atriale persistente e scompenso cardiaco, l'ablazione transcatetere è più efficace nel mantenere un ritmo cardiaco normale, ridurre le ospedalizzazioni e migliorare la sopravvivenza rispetto al trattamento con amiodarone.

In conclusione

Lo studio ha dimostrato che l'ablazione transcatetere è una scelta terapeutica superiore rispetto all'amiodarone per gestire la fibrillazione atriale persistente nei pazienti con scompenso cardiaco cronico. Questo trattamento aiuta a prevenire le ricadute, riduce le visite in ospedale e migliora le possibilità di sopravvivenza nel lungo periodo.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Gemma Salerno

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