CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 31/03/2015 Lettura: ~2 min

Le statine riducono il rischio di morte nei pazienti con malattia coronarica non ostruttiva

Fonte
DOI: http://dx.doi.org/10.1016/j.atherosclerosis.2015.01.036.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio mostra che l'uso delle statine, farmaci che aiutano a controllare il colesterolo, è collegato a un minor rischio di morte nelle persone con una forma di malattia coronarica meno grave. Questi risultati sono importanti per capire come migliorare la cura di chi ha questa condizione.

Che cos'è la malattia coronarica non ostruttiva?

La malattia coronarica riguarda le arterie che portano sangue al cuore. Quando queste arterie sono parzialmente bloccate ma non completamente chiuse, si parla di malattia coronarica non ostruttiva. Questa condizione può comunque aumentare il rischio di problemi al cuore.

Lo studio e i suoi partecipanti

I ricercatori hanno esaminato 8.372 persone con questa forma di malattia, diagnosticata tramite una speciale tomografia che mostra le arterie del cuore. Nessuno di questi pazienti assumeva già statine o aspirina e nessuno aveva subito interventi per migliorare il flusso sanguigno prima dello studio.

L'età media era di circa 61 anni e la maggior parte erano uomini.

Che cosa hanno osservato i ricercatori?

Durante un periodo di circa 2 anni e mezzo, hanno registrato:

  • 221 persone sono morte per qualsiasi causa (circa il 2,6%)
  • 295 persone hanno avuto eventi importanti come morte o necessità di interventi per migliorare il flusso sanguigno (3,5%)

Chi ha ricevuto le statine (circa un quarto dei pazienti) ha mostrato un rischio molto più basso di morte e di questi eventi rispetto a chi non le ha prese.

Risultati importanti

L'effetto positivo delle statine è stato osservato indipendentemente da altri fattori come:

  • età e sesso
  • presenza di ipertensione o diabete
  • livelli di colesterolo LDL (quello "cattivo")
  • livelli di infiammazione nel sangue
  • funzione dei reni

Questo significa che le statine possono essere utili in molti pazienti con questa condizione, a prescindere da altre caratteristiche cliniche.

In conclusione

Le statine sono associate a un minor rischio di morte e di interventi cardiaci in persone con malattia coronarica non ostruttiva. Questi risultati aiutano a capire meglio come gestire questa condizione e suggeriscono che le statine possono avere un ruolo importante nel migliorare la salute del cuore anche in questi casi.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA