Che cos'è la malattia coronarica non ostruttiva?
La malattia coronarica riguarda le arterie che portano sangue al cuore. Quando queste arterie sono parzialmente bloccate ma non completamente chiuse, si parla di malattia coronarica non ostruttiva. Questa condizione può comunque aumentare il rischio di problemi al cuore.
Lo studio e i suoi partecipanti
I ricercatori hanno esaminato 8.372 persone con questa forma di malattia, diagnosticata tramite una speciale tomografia che mostra le arterie del cuore. Nessuno di questi pazienti assumeva già statine o aspirina e nessuno aveva subito interventi per migliorare il flusso sanguigno prima dello studio.
L'età media era di circa 61 anni e la maggior parte erano uomini.
Che cosa hanno osservato i ricercatori?
Durante un periodo di circa 2 anni e mezzo, hanno registrato:
- 221 persone sono morte per qualsiasi causa (circa il 2,6%)
- 295 persone hanno avuto eventi importanti come morte o necessità di interventi per migliorare il flusso sanguigno (3,5%)
Chi ha ricevuto le statine (circa un quarto dei pazienti) ha mostrato un rischio molto più basso di morte e di questi eventi rispetto a chi non le ha prese.
Risultati importanti
L'effetto positivo delle statine è stato osservato indipendentemente da altri fattori come:
- età e sesso
- presenza di ipertensione o diabete
- livelli di colesterolo LDL (quello "cattivo")
- livelli di infiammazione nel sangue
- funzione dei reni
Questo significa che le statine possono essere utili in molti pazienti con questa condizione, a prescindere da altre caratteristiche cliniche.
In conclusione
Le statine sono associate a un minor rischio di morte e di interventi cardiaci in persone con malattia coronarica non ostruttiva. Questi risultati aiutano a capire meglio come gestire questa condizione e suggeriscono che le statine possono avere un ruolo importante nel migliorare la salute del cuore anche in questi casi.