Che cosa è stato studiato
Lo studio ha coinvolto 1.127 persone con più di 80 anni, che vivono in strutture di assistenza. In media, avevano 88 anni. I ricercatori hanno misurato la pressione arteriosa a casa per tre giorni consecutivi, raccogliendo circa 18 misurazioni per persona.
Come sono stati confrontati i gruppi
Si è osservato chi aveva una pressione arteriosa sistolica (il numero più alto nella misurazione) inferiore a 130 mmHg e chi assumeva due o più farmaci per abbassare la pressione (terapia di combinazione). Questi gruppi sono stati messi a confronto con gli altri partecipanti.
Risultati principali
- Gli anziani con pressione sistolica sotto 130 mmHg e in terapia con più farmaci avevano un rischio più alto di mortalità entro due anni.
- Il rischio aumentato è stato calcolato come 1,78 volte rispetto agli altri, anche tenendo conto di altri fattori che potrebbero influenzare i risultati.
Cosa significa tutto questo
Questi risultati suggeriscono che, nei grandi anziani fragili, abbassare troppo la pressione arteriosa con più farmaci potrebbe non essere sicuro e potrebbe aumentare il rischio di morte. Questo mette in discussione l'uso di terapie antipertensive aggressive in questa popolazione.
In conclusione
In persone molto anziane e fragili che vivono in residenze assistite, una pressione arteriosa troppo bassa, soprattutto se ottenuta con l'uso di più farmaci, può essere associata a un rischio maggiore di mortalità. È importante quindi valutare con attenzione il trattamento della pressione in questi pazienti.