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Articolo per pazienti Pubblicato: 09/12/2024 Lettura: ~2 min

Sindromi aritmiche ereditarie: non solo aritmie ventricolari

Fonte
Conte, et al. DOI: 10.1093/europace/euae288.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Francesco Gentile Aggiornato il 31/01/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Le sindromi aritmiche ereditarie sono condizioni genetiche che possono causare problemi al ritmo del cuore. Questi disturbi non riguardano solo le aritmie che partono dalle camere inferiori del cuore (ventricoli), ma anche quelle che coinvolgono le camere superiori (atri). È importante conoscere come si manifestano e quali sono i rischi associati per una migliore comprensione e gestione.

Che cosa sono le sindromi aritmiche ereditarie?

Le sindromi aritmiche ereditarie sono malattie genetiche che causano alterazioni nel ritmo cardiaco. Queste alterazioni possono avvenire sia nelle camere inferiori del cuore (ventricoli) sia in quelle superiori (atri).

Lo studio internazionale

Un ampio studio condotto in 28 centri di 16 paesi ha analizzato 522 pazienti con queste sindromi. Le diagnosi più frequenti sono state:

  • Sindrome di Brugada (68%)
  • Sindrome del QT lungo (18%)
  • Altre sindromi come il QT corto e la tachicardia ventricolare polimorfica catecolaminergica (14%)

Le aritmie atriali più comuni

Le aritmie che coinvolgono gli atri (le camere superiori del cuore) sono state studiate e le più frequenti sono risultate:

  • Fibrillazione atriale (82%)
  • Flutter atriale (9%)
  • Tachicardia atriale (9%)

Nel 52% dei pazienti, l'aritmia atriale è stata la prima manifestazione del disturbo. Inoltre, il 23% ha avuto più di un tipo di aritmia atriale.

Rischi e complicazioni

  • L'incidenza di eventi gravi come morte cardiaca improvvisa o interventi del defibrillatore impiantabile (ICD) è stata dell'1,4% ogni anno.
  • Il rischio è più alto nei pazienti che hanno avuto la prima aritmia atriale prima dei 20 anni.
  • Il 4,4% dei pazienti ha avuto ictus, un problema causato da interruzione del flusso sanguigno al cervello.
  • Il 9,6% ha mostrato disfunzioni del nodo senoatriale, che è la parte del cuore che regola il battito.
  • Il 2,8% ha avuto scariche inappropriate del defibrillatore dovute ad aritmie atriali.

In conclusione

Le sindromi aritmiche ereditarie possono causare diversi tipi di aritmie, non solo ventricolari ma anche atriali. Le aritmie atriali, come la fibrillazione atriale, sono comuni e possono essere la prima manifestazione del disturbo. Questi problemi possono aumentare il rischio di eventi gravi, soprattutto se compaiono in giovane età. È importante riconoscere queste aritmie per una corretta gestione e monitoraggio.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Francesco Gentile

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