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Articolo per pazienti Pubblicato: 20/05/2015 Lettura: ~2 min

L'inibizione del RAAS e i suoi effetti nei pazienti con insufficienza cardiaca

Fonte
Am J. Cardiol DOI: http://dx.doi.org/10.1016/j.amjcard.2015.03.052.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega in modo chiaro come un particolare trattamento chiamato inibizione del RAAS possa aiutare le persone con problemi al cuore. I risultati mostrano benefici diversi a seconda della funzione del cuore, offrendo informazioni importanti per comprendere meglio questa terapia.

Che cos'è il RAAS e il suo ruolo nell'insufficienza cardiaca

Il RAAS è un sistema nel nostro corpo chiamato renina-angiotensina-aldosterone. Questo sistema regola la pressione del sangue e l'equilibrio di liquidi. Quando il cuore non funziona bene, il RAAS può peggiorare la situazione, quindi bloccarlo può aiutare a migliorare la salute del cuore.

Effetti dell'inibizione del RAAS nei pazienti con funzione cardiaca ridotta

Nei pazienti con funzione ventricolare sinistra ridotta (cioè quando il cuore pompa meno sangue del normale), l'inibizione del RAAS ha mostrato di:

  • Ridurre significativamente il rischio di morte per qualsiasi causa.
  • Diminuire la mortalità cardiovascolare, cioè la morte legata a problemi del cuore.
  • Abbassare il rischio di ospedalizzazioni per insufficienza cardiaca.

Effetti nei pazienti con funzione cardiaca preservata

Nei pazienti con funzione ventricolare sinistra normale o preservata (quando il cuore pompa bene), l'inibizione del RAAS non ha mostrato un effetto chiaro sulla riduzione della mortalità. Tuttavia, ha comunque aiutato a:

  • Ridurre il numero di ricoveri in ospedale per problemi cardiaci.

Come sono stati ottenuti questi risultati

I ricercatori hanno analizzato 16 studi clinici che hanno coinvolto oltre 54.000 pazienti con insufficienza cardiaca. Questi studi confrontavano pazienti trattati con farmaci che bloccano il RAAS con pazienti che ricevevano un trattamento placebo (senza principio attivo).

Hanno osservato che:

  • Il rischio di ospedalizzazione per insufficienza cardiaca è diminuito del 20%.
  • La mortalità cardiovascolare è diminuita del 14%.
  • La mortalità per tutte le cause è diminuita dell'11%.

Inoltre, i benefici tendevano a ridursi man mano che la funzione del cuore migliorava.

In conclusione

L'inibizione del RAAS è una strategia efficace per ridurre la mortalità e le ospedalizzazioni nei pazienti con insufficienza cardiaca e funzione del cuore ridotta. Nei pazienti con funzione cardiaca normale, questa terapia aiuta soprattutto a ridurre le ospedalizzazioni, anche se non ha mostrato un effetto chiaro sulla mortalità.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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