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Articolo per pazienti Pubblicato: 11/12/2024 Lettura: ~2 min

Uso della semaglutide in pazienti obesi con malattie cardiache senza diabete

Fonte
A. Michael Lincoff, Kirstine Brown-Frandsen, Helen M. Colhoun, et al. November 11, 2023 N Engl J Med 2023;389:2221-2232 DOI: 10.1056/NEJMoa2307563.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Domenico Mario Giamundo Aggiornato il 31/01/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La semaglutide è un farmaco che può aiutare a ridurre problemi cardiaci in persone con diabete. Ma cosa succede se viene usata in persone con sovrappeso o obesità che hanno problemi al cuore ma non hanno il diabete? Uno studio recente ha cercato di rispondere a questa domanda, offrendo nuove informazioni importanti e rassicuranti.

Che cos'è la semaglutide?

La semaglutide è un farmaco che agisce su un recettore nel corpo chiamato recettore del peptide glucagone-simile-1. Questo aiuta a controllare il metabolismo e ha già dimostrato di ridurre il rischio di problemi cardiaci in persone con diabete.

Lo studio condotto

Per capire se la semaglutide può aiutare anche chi ha sovrappeso o obesità ma non il diabete, è stato fatto uno studio molto serio e ben organizzato:

  • Hanno partecipato pazienti di almeno 45 anni con malattie cardiache già presenti.
  • Tutti avevano un indice di massa corporea (IMC) di almeno 27, che indica sovrappeso o obesità.
  • Nessuno aveva mai avuto il diabete.
  • I pazienti sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto semaglutide una volta alla settimana, l'altro un placebo (una sostanza senza principio attivo).

Risultati principali

Dopo circa 40 mesi di osservazione, i risultati sono stati:

  • Nel gruppo che ha preso la semaglutide, il 6,5% ha avuto un evento cardiovascolare grave (come morte per problemi cardiaci, infarto non fatale o ictus non fatale).
  • Nel gruppo placebo, questi eventi si sono verificati nell'8,0% dei pazienti.
  • Questo significa che la semaglutide ha ridotto il rischio di questi eventi del 20% circa.

Effetti collaterali

Alcuni pazienti hanno avuto effetti collaterali che li hanno portati a interrompere il trattamento:

  • 16,6% nel gruppo semaglutide.
  • 8,2% nel gruppo placebo.

Questo indica che, pur essendo efficace, la semaglutide può causare effetti indesiderati in una parte dei pazienti.

In conclusione

La semaglutide, somministrata una volta alla settimana, può aiutare a ridurre il rischio di gravi problemi cardiaci in persone con sovrappeso o obesità e malattie cardiache, anche se non hanno il diabete. Tuttavia, è importante considerare anche la possibilità di effetti collaterali che potrebbero richiedere la sospensione del trattamento.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Domenico Mario Giamundo

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