Che cosa significa ipertensione secondaria da farmaci o sostanze voluttuarie
L'ipertensione secondaria è un tipo di pressione alta causata da una condizione o da fattori esterni, come farmaci o sostanze che si assumono. Spesso è difficile da diagnosticare perché i sintomi non sono sempre evidenti. Per questo, il momento più importante per capire se la pressione alta è dovuta a queste cause è durante la raccolta delle informazioni sul paziente, chiamata anamnesi.
Come i farmaci e le sostanze possono influenzare la pressione
Alcuni farmaci e sostanze possono aumentare la pressione arteriosa in due modi principali:
- Aumentando la ritenzione di sodio e acqua, che fa crescere il volume di liquidi nel corpo e quindi la pressione.
- Attivando il sistema nervoso simpatico, che causa il restringimento dei vasi sanguigni (vasocostrizione) e aumenta la pressione.
Alcune sostanze agiscono direttamente come vasocostrittori, cioè restringono i vasi sanguigni in modo diretto.
Quali sostanze e farmaci possono aumentare la pressione
È importante indagare durante l'anamnesi:
- Stile di vita, compreso il consumo di alcool e caffè.
- Uso di prodotti erboristici, come la liquirizia.
- Farmaci come corticosteroidi (anche in creme o unguenti), decongestionanti nasali, antinfiammatori non steroidei (FANS), estro-progestinici (contraccettivi orali), alcuni antidepressivi, ciclosporina ed eritropoietina.
- Sostanze "ricreative" come anfetamine e cocaina.
Effetti specifici di alcune sostanze
- Alcool: un consumo eccessivo può aumentare la pressione e rendere meno efficace la terapia.
- Caffeina: può aumentare la pressione fino a 10 mmHg in chi non la consuma abitualmente. È meglio non misurare la pressione subito dopo aver bevuto caffè.
- Cocaina: causa aumenti improvvisi e forti della pressione, soprattutto nei giovani, ma è difficile che i pazienti ammettano il suo uso.
- Liquirizia: contiene una sostanza che può causare ipertensione e bassi livelli di potassio nel sangue, simile a una malattia chiamata iperaldosteronismo.
- Antinfiammatori non steroidei (FANS): l'uso prolungato può aumentare la pressione di circa 5 mmHg e ridurre l'efficacia di alcuni farmaci per l'ipertensione.
- Corticosteroidi: possono aumentare la pressione soprattutto in dosi alte e in persone anziane o con familiarità per ipertensione.
- Contraccettivi orali: possono causare ipertensione in circa il 5% delle donne, soprattutto con dosaggi elevati di estrogeni e progestinici.
Importanza dell'anamnesi
Per capire se la pressione alta è causata da queste sostanze, il medico deve raccogliere informazioni dettagliate sullo stile di vita e i farmaci assunti. Questo aiuta a sospettare e riconoscere forme di ipertensione secondaria, che possono essere trattate meglio una volta identificate.
In conclusione
L'ipertensione può essere influenzata da molti farmaci e sostanze che assumiamo. Raccogliere informazioni precise sulla storia personale e sulle abitudini è fondamentale per individuare queste cause. Conoscere questi fattori aiuta a gestire meglio la pressione alta e a migliorare la salute.