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Articolo per pazienti Pubblicato: 06/07/2015 Lettura: ~3 min

Aggiornamenti sulla denervazione renale

Fonte
Studio pubblicato su Lancet nel 2015 da Michelle Azizi, Marc Sapoval, Philippe Gosse e collaboratori, intitolato "Optimum and stepped care standardized antihypertensive treatment with or without renal denervation for resistant hypertension (DENERHTN): a multicenter, open-label, randomized controlled trial".

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Bruno Damascelli Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1122 Sezione: 35

Introduzione

La denervazione renale è una procedura medica utilizzata per trattare l'ipertensione resistente, cioè una pressione sanguigna alta che non risponde bene ai farmaci. Negli ultimi anni, questa tecnica ha suscitato molte discussioni e studi per valutarne l'efficacia e la sicurezza. Qui spieghiamo in modo semplice cosa si sa oggi sulla denervazione renale e quali risultati sono stati ottenuti.

Che cos'è la denervazione renale?

La denervazione renale è un trattamento che agisce sui nervi che controllano le arterie renali, cioè i vasi sanguigni che portano il sangue ai reni. Questi nervi possono influenzare la pressione del sangue. La procedura viene fatta con un catetere inserito nelle arterie e mira a ridurre l'attività nervosa che contribuisce all'ipertensione.

Situazione attuale e opinioni degli esperti

  • Negli ultimi due anni, la denervazione renale ha avuto momenti di incertezza e di nuove speranze.
  • Alcuni esperti pensano che questa tecnica possa diventare un'alternativa ai farmaci per pazienti selezionati, soprattutto entro il 2020.
  • Il miglioramento della tecnologia, l'esperienza degli operatori e la capacità di identificare chi può rispondere meglio al trattamento stanno aiutando a ottenere risultati più chiari.
  • Alcuni specialisti sottolineano che spesso l'ipertensione resistente è legata al fatto che i pazienti non assumono regolarmente i farmaci prescritti.
  • La denervazione renale potrebbe essere più utile in persone giovani con una forte attività nervosa simpatica, mentre altre tecniche meccaniche potrebbero servire in pazienti con problemi diversi.
  • Non bisogna abbandonare la denervazione renale solo perché uno studio ha dato risultati negativi, proprio come è successo in passato con altre tecniche mediche che poi si sono dimostrate utili.
  • Oltre all'ipertensione resistente, la denervazione potrebbe aiutare anche in altre condizioni come insufficienza cardiaca, fibrillazione atriale, apnea del sonno e problemi renali.

Risultati di uno studio importante

Uno studio pubblicato su Lancet nel 2015 ha valutato l'efficacia della denervazione renale in pazienti con ipertensione resistente. Ecco cosa è emerso:

  • Lo studio ha coinvolto 99 pazienti confermati come resistenti ai farmaci dopo un periodo di trattamento standardizzato.
  • 46 pazienti hanno ricevuto la denervazione renale insieme ai farmaci, mentre 53 hanno continuato solo con la terapia medica.
  • Dopo 6 mesi, la pressione sanguigna sistolica (la più alta) è diminuita in media di 15,8 mmHg nel gruppo con denervazione e di 9,9 mmHg nel gruppo con solo farmaci.
  • La procedura è stata eseguita da operatori esperti in 5 centri diversi, garantendo sicurezza e qualità.
  • Non sono stati segnalati effetti collaterali importanti, e gli eventuali piccoli problemi non hanno richiesto trattamenti aggiuntivi.

In conclusione

La denervazione renale è una tecnica promettente per ridurre la pressione sanguigna in pazienti con ipertensione resistente ai farmaci. I risultati recenti mostrano un miglioramento significativo e un buon profilo di sicurezza. Sebbene non sia adatta a tutti, questa procedura potrebbe diventare un'opzione importante, soprattutto per chi fatica a controllare la pressione con i farmaci. Inoltre, potrebbe avere applicazioni future in altre malattie legate al cuore e ai reni.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Bruno Damascelli

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