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Articolo per pazienti Pubblicato: 07/07/2015 Lettura: ~2 min

Ipertensione e altri fattori di rischio per il cuore: dati dalla Giornata Mondiale dell’Ipertensione 2014 in Italia

Fonte
Torlasco C. J Hypertens 2015; 33 eSupplement 1: e69.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Lorenzo Ghiadoni Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1105 Sezione: 32

Introduzione

La pressione alta, detta anche ipertensione, è un problema comune che può aumentare il rischio di malattie del cuore e di altri organi. Nel 2014, in Italia, è stata condotta una grande raccolta di dati per capire quanto le persone conoscono questa condizione e altri fattori che possono influenzare la salute del cuore. Questi risultati aiutano a capire come migliorare la prevenzione e l’informazione per proteggere meglio la salute di tutti.

Che cosa è stato fatto

Il 17 maggio 2014, medici di 50 centri specializzati in ipertensione in tutta Italia hanno raccolto informazioni direttamente nelle piazze di diverse città. Hanno chiesto alle persone se sapevano di avere la pressione alta o altri problemi legati al cuore, come il fumo, il colesterolo alto o il diabete. Inoltre, hanno misurato la pressione arteriosa con strumenti precisi, facendo due misurazioni per ogni persona.

Chi ha partecipato

  • 6.356 persone
  • 53% donne
  • Età media: 58 anni

I risultati principali

  • Il 44% delle persone sapeva di avere la pressione alta.
  • Il 90% di chi sapeva di essere iperteso stava seguendo una cura.
  • Il 19% era fumatore.
  • Il 29% aveva il colesterolo alto.
  • L’8% soffriva di diabete.
  • Il 35% aveva la pressione sistolica (il numero più alto) sopra 139 mmHg.
  • Il 18% aveva la pressione diastolica (il numero più basso) sopra 89 mmHg.
  • Tra chi sapeva di essere iperteso, il 48% aveva la pressione sistolica alta e il 23% quella diastolica alta.
  • Il 15% della popolazione generale aveva la pressione sopra 139/89 mmHg.
  • Il 20% degli ipertesi conosciuti aveva valori di pressione sopra 139/89 mmHg.
  • Le persone che non sapevano di essere ipertese avevano in media valori più alti (140/82 mmHg) rispetto alla media totale (133/80 mmHg).
  • L’85% conosceva l’infarto come possibile conseguenza dell’ipertensione.
  • Solo il 61% conosceva il rischio di ictus.
  • Solo il 29% conosceva il rischio di insufficienza renale.

Cosa significa tutto questo

Questi dati mostrano che molte persone con pressione alta non sono consapevoli del loro problema o non riescono a tenerla sotto controllo. Inoltre, non tutti conoscono bene i rischi legati all’ipertensione, come l’ictus o i danni ai reni. Anche se questi risultati non rappresentano tutta la popolazione italiana, indicano che è importante migliorare l’informazione e le strategie per aiutare le persone a gestire meglio la pressione alta e i fattori di rischio per il cuore.

In conclusione

L’ipertensione è una condizione comune che può portare a problemi seri se non viene riconosciuta e trattata. I dati raccolti nel 2014 in Italia mostrano che molte persone non sono consapevoli di avere la pressione alta o non conoscono tutti i rischi associati. È quindi fondamentale continuare a lavorare per aumentare la conoscenza e il controllo di questa condizione, per proteggere la salute del cuore e degli altri organi.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Lorenzo Ghiadoni

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