Perché misurare la pressione a casa?
Gli esperti australiani hanno sottolineato che la pressione arteriosa misurata dal medico in ambulatorio, chiamata pressione arteriosa clinica, può non riflettere sempre i valori reali della pressione sanguigna che influenzano la diagnosi e il trattamento dell'ipertensione.
La misurazione domiciliare, cioè quella fatta dal paziente a casa, di solito al mattino e alla sera per un certo periodo (ad esempio una settimana), è un metodo molto utile. Deve essere eseguita sotto la supervisione di un professionista sanitario quando non è possibile fare il monitoraggio continuo della pressione per 24 ore.
Vantaggi della misurazione domiciliare
- Offre risultati stabili e affidabili nel tempo.
- È ben tollerata e non crea disagio.
- Ha un costo relativamente basso.
- È migliore della misurazione clinica per prevedere rischi di morte e problemi al cuore e ai vasi sanguigni.
- Aiuta a scoprire situazioni particolari come l'ipertensione da camice bianco (pressione alta solo in ambulatorio) o l'ipertensione mascherata (pressione normale in ambulatorio ma alta a casa).
Quando si considera alta la pressione a casa?
Un valore medio superiore a 135/85 mmHg è considerato il limite per diagnosticare l'ipertensione quando si misura la pressione a casa.
Benefici aggiuntivi
Misurare la pressione a casa può anche motivare le persone a controllare meglio la propria pressione, aiutandole a seguire con più attenzione le indicazioni del medico e a raggiungere valori più bassi.
Per questi motivi, gli esperti raccomandano di utilizzare regolarmente la misurazione domiciliare della pressione per gestire l'ipertensione in modo più efficace.
In conclusione
La misurazione della pressione arteriosa a casa è un metodo semplice, affidabile e importante per diagnosticare e controllare l'ipertensione. Essa completa la misurazione fatta dal medico e aiuta a ottenere un quadro più preciso della salute cardiovascolare, migliorando la gestione della pressione alta.