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Articolo per pazienti Pubblicato: 04/09/2015 Lettura: ~2 min

Studio SERVE-HF: la terapia con dispositivi per le apnee centrali può aumentare il rischio nei pazienti con insufficienza cardiaca

Fonte
ESC Congress 2015, presentazione del Dott. Cowie, Imperial College of London.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Daniele Masarone Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio ha valutato l'effetto di una terapia specifica per le apnee centrali del sonno in persone con insufficienza cardiaca. I risultati mostrano che questa terapia potrebbe non essere sicura in alcuni casi, sottolineando l'importanza di un attento controllo medico.

Che cos'è lo studio SERVE-HF

Lo studio SERVE-HF ha esaminato se un tipo di terapia con un dispositivo chiamato Adaptive Servo Ventilation (ASV) potesse aiutare persone con insufficienza cardiaca e apnee centrali del sonno. Le apnee centrali sono pause nella respirazione durante il sonno causate da problemi nel controllo del respiro, diverse dalle apnee ostruttive che sono dovute a un blocco delle vie aeree.

Come è stato condotto lo studio

  • Hanno partecipato 1.325 pazienti con insufficienza cardiaca e apnee centrali.
  • I pazienti sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto solo la terapia medica abituale, l'altro ha ricevuto la terapia medica più l'uso del dispositivo ASV per almeno 5 ore ogni notte, 7 giorni su 7.
  • Lo studio è durato circa 31 mesi, durante i quali sono stati monitorati i risultati di salute dei partecipanti.

Risultati principali

Alla fine dello studio, è emerso che i pazienti che hanno usato il dispositivo ASV avevano un rischio maggiore di morte rispetto a quelli che hanno ricevuto solo la terapia medica. In particolare:

  • Aumentava la mortalità per cause legate al cuore.
  • Aumentava anche la mortalità per tutte le cause.

Questo significa che, in questi pazienti con insufficienza cardiaca e apnee centrali, la terapia con ASV non è risultata sicura.

A chi si applicano questi risultati

È importante sottolineare che questi risultati riguardano solo i pazienti con:

  • Insufficienza cardiaca con frazione di eiezione ridotta (cioè con una ridotta capacità del cuore di pompare il sangue).
  • Apnee centrali del sonno.

Non si applicano invece a chi ha apnee ostruttive o insufficienza cardiaca con frazione di eiezione conservata (cuore che pompa normalmente).

In conclusione

Lo studio SERVE-HF ha mostrato che la terapia con dispositivi ASV per le apnee centrali può aumentare il rischio di morte in pazienti con insufficienza cardiaca a frazione di eiezione ridotta. Questi risultati indicano la necessità di valutare con attenzione il trattamento più adatto per ogni persona e di non usare questa terapia in modo generalizzato in questi casi.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Daniele Masarone

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