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Articolo per pazienti Pubblicato: 17/12/2024 Lettura: ~3 min

Ipertensione e cambiamenti pre-menopausali in una donna di 48 anni

Fonte
Fabio Lucio Albini, Specialista in Medicina Interna e Cardiologia, Responsabile Centro Ipertensione e Protezione Cardiovascolare "Milano Nord"; dati e linee guida citate nel testo originale.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Fabio Lucio Albini Aggiornato il 31/01/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 989 Sezione: 22

Introduzione

Teresa è una donna di 48 anni che convive con l'ipertensione da diversi anni e sta attraversando una fase di cambiamenti legati alla pre-menopausa. Questo periodo può influenzare la pressione sanguigna e causare sintomi fastidiosi come cefalea e palpitazioni. È importante capire come gestire al meglio queste condizioni per migliorare il benessere generale.

Chi è Teresa e qual è la sua situazione attuale?

Teresa ha 48 anni, è leggermente sovrappeso e conduce una vita abbastanza sedentaria. Ha due figli e una storia familiare di ipertensione, poiché sia il padre che la madre ne soffrono. A 35 anni, dopo la nascita del secondo figlio, le è stata diagnosticata un'ipertensione arteriosa di grado lieve, senza sintomi evidenti o problemi al cuore e agli esami del sangue.

Il suo medico le aveva prescritto un farmaco chiamato Ramipril, che ha aiutato a mantenere sotto controllo la pressione. Successivamente, il ginecologo le aveva consigliato una terapia ormonale estro-progestinica per evitare gravidanze, che ha usato per diversi anni con un leggero aumento di peso ma senza peggiorare la pressione, anche se le misurazioni erano poco frequenti.

Cosa è successo recentemente?

Negli ultimi mesi Teresa ha iniziato a soffrire di forti mal di testa, palpitazioni e pressione sanguigna elevata, misurata sia in ambulatorio che a casa. Il ginecologo ha quindi sospeso la terapia ormonale e il medico ha aumentato la dose di Ramipril, prescrivendo anche diversi esami per approfondire la situazione.

Gli esami hanno mostrato alcuni valori nella norma e altri leggermente alterati, come un aumento degli ormoni legati alla menopausa (LH e FSH) e un livello di zucchero nel sangue un po' alto. Non sono emersi segni di altre malattie o problemi renali.

Nonostante questi cambiamenti, la pressione rimaneva ancora alta e i sintomi come mal di testa e palpitazioni continuavano, soprattutto al mattino.

Come interpretare questa situazione?

  • Teresa presenta un'ipertensione primaria, cioè senza causa secondaria evidente.
  • La sua condizione è peggiorata a causa della sospensione della terapia ormonale e dell'aumento di peso.
  • I sintomi come cefalea e palpitazioni sono legati anche alla fase di pre-menopausa, chiamata sindrome climaterica.

Qual è il miglior approccio terapeutico?

Il medico ha deciso di modificare la terapia:

  • Ha sostituito Ramipril con una combinazione di due farmaci più efficaci: Irbesartan e Amlodipina.
  • Ha consigliato una dieta a basso contenuto calorico e di sale per aiutare a ridurre sia la pressione che il peso.

Nonostante una leggera diminuzione della pressione, Teresa continuava a soffrire di mal di testa e battito cardiaco accelerato, e non riusciva a perdere peso. Le è stato quindi suggerito di fare camminate veloci di circa 35 minuti al giorno per migliorare la forma fisica e ridurre la frequenza cardiaca.

Tuttavia, durante queste camminate, i sintomi peggioravano, con aumento del battito fino a 120-130 al minuto, e Teresa ha dovuto sospendere l'attività.

Come si è evoluta la terapia?

Il medico ha consultato un collega esperto in ipertensione e ha deciso di aggiungere un'altra combinazione di farmaci:

  • Bisoprololo, un beta-bloccante che aiuta a rallentare il battito cardiaco e a ridurre la pressione.
  • Idroclorotiazide, un diuretico a bassa dose che aiuta a eliminare il sale in eccesso e a controllare la pressione.

Questa scelta ha portato a un netto miglioramento:

  • La pressione si è normalizzata.
  • La frequenza cardiaca è diminuita.
  • I mal di testa sono scomparsi.
  • Teresa ha potuto riprendere le camminate senza problemi.
  • Ha perso circa 4 kg in tre mesi, migliorando il suo indice di massa corporea.

In conclusione

In Teresa, l'ipertensione primaria è stata aggravata dai cambiamenti ormonali della pre-menopausa e dall'aumento di peso. La sospensione della terapia ormonale ha scatenato sintomi come mal di testa e palpitazioni. Una combinazione di farmaci adeguata, insieme a una dieta controllata e attività fisica, ha permesso di migliorare la pressione, ridurre i sintomi e favorire la perdita di peso, migliorando così la qualità della vita della paziente.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Fabio Lucio Albini

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