Che cosa è stato fatto
Tra il 2007 e il 2009, sono stati seguiti diversi pazienti a cui è stato impiantato un ICD per prevenire problemi cardiaci gravi. Sono stati creati due sistemi di punteggio per prevedere la probabilità di morte entro un anno: uno per i pazienti con un esame chiamato BNP disponibile, e uno per tutti gli altri pazienti.
Fattori principali che influenzano il rischio
Nel gruppo con il valore di BNP misurato (18.725 pazienti), sono stati identificati sei fattori che aumentano il rischio di morte entro un anno:
- Età pari o superiore a 75 anni
- Valore di BNP uguale o superiore a 700 pg/mL (BNP è una sostanza nel sangue che indica stress al cuore)
- Presenza di malattia polmonare cronica (problemi respiratori a lungo termine)
- Essere in dialisi (trattamento per insufficienza renale grave)
- Livelli di azoto ureico nel sangue uguali o superiori a 30 mg/dL (un indicatore della funzione renale)
- Pressione arteriosa sistolica (PAS) inferiore a 120 mmHg (pressione del sangue bassa)
Cosa significano i risultati
I pazienti senza nessuno di questi fattori avevano una probabilità di morte entro un anno del 3,3%. Al contrario, chi presentava tutti e sei i fattori aveva una probabilità molto più alta, pari al 66,7%. Inoltre, circa un quarto dei pazienti (24%) aveva tre o più di questi fattori, con un rischio di morte entro un anno del 25,8%.
In conclusione
Questo modello aiuta a capire quali pazienti con ICD hanno un rischio maggiore di morte entro un anno, basandosi su semplici informazioni cliniche e di laboratorio. Conoscere questi fattori può essere utile per valutare la situazione di salute e pianificare il monitoraggio.