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Articolo per pazienti Pubblicato: 16/09/2015 Lettura: ~2 min

Studio IMAGINE 1: confronto tra insulina basale peglispro e insulina glargine nel diabete di tipo 1

Fonte
51° Congresso EASD - 2015

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Besmir Nreu Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio ha confrontato due tipi di insulina basale usati nel diabete di tipo 1 per valutare efficacia e sicurezza. I risultati aiutano a capire come queste insuline possono influenzare il controllo della glicemia e altri aspetti della salute.

Che cosa è stato studiato

Lo studio ha coinvolto 455 persone con diabete di tipo 1. Sono state divise in due gruppi: uno ha ricevuto insulina basale peglispro (BIL) e l'altro insulina glargine (GL). Entrambe le insuline sono state somministrate prima di andare a dormire, insieme all'insulina lispro per i pasti. Lo studio è durato 78 settimane, con un primo controllo importante a 26 settimane.

Risultati principali

  • La riduzione dell'HbA1c (un indicatore del controllo del glucosio nel sangue) è stata maggiore nel gruppo BIL rispetto a quello GL dopo 26 settimane.
  • Più persone nel gruppo BIL hanno raggiunto gli obiettivi di HbA1c desiderati.
  • La variabilità glicemica, cioè le oscillazioni della glicemia, è stata minore con BIL.
  • Il rischio di ipoglicemia notturna (bassi livelli di zucchero durante la notte) è stato ridotto del 36% con BIL.
  • Il tasso complessivo di ipoglicemie è stato però più alto con BIL, così come gli episodi di ipoglicemia grave.
  • I pazienti trattati con BIL hanno perso peso in modo significativo.

Altri effetti osservati

  • I livelli di trigliceridi (un tipo di grasso nel sangue) sono aumentati nel gruppo BIL.
  • Non ci sono state differenze nei livelli di colesterolo LDL ("cattivo") o HDL ("buono").
  • Nel gruppo BIL si è osservato un aumento degli enzimi epatici (ALT), che può indicare un effetto sul fegato.
  • Un numero maggiore di persone nel gruppo BIL ha avuto valori di ALT molto elevati (oltre 3 volte il limite superiore normale).
  • Le reazioni nel sito di iniezione, come irritazioni o arrossamenti, sono state più frequenti con BIL.

In conclusione

Il trattamento con insulina basale peglispro ha mostrato una migliore riduzione della glicemia e meno ipoglicemie notturne rispetto all'insulina glargine. Inoltre, ha portato a una perdita di peso. Tuttavia, sono stati osservati aumenti di alcuni grassi nel sangue, cambiamenti negli enzimi del fegato e più reazioni nel punto di iniezione. Questi risultati aiutano a capire i benefici e gli effetti da considerare quando si sceglie il tipo di insulina per il diabete di tipo 1.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Besmir Nreu

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