Che cosa è stato studiato
È stato condotto uno studio su 2.854 pazienti con cardiomiopatia di Chagas, cioè un danno al cuore causato dalla malattia di Chagas. I pazienti hanno ricevuto per circa 80 giorni o il farmaco benznidazolo o un placebo (una sostanza senza effetto). Sono stati poi seguiti per una media di 5 anni.
Obiettivo principale dello studio
Lo studio ha misurato il primo evento grave che poteva succedere, come:
- morte
- arresto cardiaco ripreso
- aritmie gravi (tachicardia ventricolare sostenuta)
- impianto di dispositivi per il cuore (pacemaker o defibrillatore)
- trapianto di cuore
- nuovo scompenso cardiaco
- ictus o altri problemi legati a coaguli di sangue
Risultati principali
Il numero di pazienti che hanno avuto uno di questi eventi è stato simile nei due gruppi:
- 27,5% nel gruppo benznidazolo
- 29,1% nel gruppo placebo
Questa differenza non è risultata statisticamente significativa, cioè non si può dire con certezza che il farmaco abbia ridotto questi eventi.
Effetto sul parassita nel sangue
Il parassita che causa la malattia, Trypanosoma cruzi, è stato cercato nel sangue con un test chiamato PCR. Prima del trattamento, il 60,5% dei pazienti aveva il parassita nel sangue.
Dopo il trattamento, il gruppo che ha ricevuto benznidazolo ha mostrato una riduzione più significativa del parassita rispetto al gruppo placebo:
- Alla fine del trattamento, il 66,2% del gruppo benznidazolo aveva un test negativo (cioè senza parassita), contro il 33,5% del gruppo placebo.
- A 2 anni, rispettivamente 55,4% e 35,3%.
- A 5 anni o più, rispettivamente 46,7% e 33,1%.
Questi risultati sono stati diversi a seconda della regione geografica, con un effetto più marcato in Brasile, Argentina e Bolivia rispetto a Colombia ed El Salvador.
Significato dei risultati
Anche se il benznidazolo ha ridotto la presenza del parassita nel sangue, questo non si è tradotto in un miglioramento significativo della salute del cuore o nella riduzione degli eventi gravi studiati.
In conclusione
Il farmaco benznidazolo è efficace nel ridurre la quantità di parassiti nel sangue nei pazienti con malattia di Chagas che hanno problemi cardiaci. Tuttavia, in un periodo di circa 5 anni, questo non ha portato a un miglioramento significativo della salute del cuore o alla riduzione di eventi gravi come morte o aritmie. Questi risultati aiutano a capire meglio il ruolo del trattamento nei pazienti con questa condizione.