CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 29/09/2015 Lettura: ~2 min

La doppia terapia con ezetimibe e atorvastatina riduce meglio le placche coronariche rispetto alla sola atorvastatina

Fonte
J Am Coll Cardiol 2015;66:495-507.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Gemma Salerno Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio ha esaminato come una combinazione di due farmaci per abbassare il colesterolo possa aiutare a ridurre le placche nelle arterie del cuore in pazienti che hanno subito un intervento coronarico. I risultati mostrano che questa doppia terapia è più efficace rispetto all'uso di un solo farmaco.

Che cosa è stato studiato

Lo studio chiamato PRECISE-IVUS ha confrontato due trattamenti per abbassare il colesterolo in pazienti giapponesi che avevano subito una procedura per aprire le arterie del cuore (procedura coronarica interventistica, PCI).

I pazienti sono stati divisi in due gruppi:

  • uno ha ricevuto solo atorvastatina, un farmaco che riduce la produzione di colesterolo;
  • l'altro ha ricevuto atorvastatina insieme a ezetimibe, un farmaco che impedisce l'assorbimento del colesterolo dall'intestino.

Lo scopo era raggiungere un livello di colesterolo LDL (quello "cattivo") inferiore a 70 mg/dl.

Cosa è stato misurato

Per valutare l'effetto dei trattamenti, i medici hanno usato un tipo di ecografia speciale chiamata ecografia intracoronarica, che permette di vedere le placche di grasso nelle arterie del cuore.

Questa valutazione è stata fatta all'inizio dello studio e dopo 9-12 mesi di trattamento.

Risultati principali

  • Il gruppo che ha ricevuto la doppia terapia ha raggiunto livelli più bassi di colesterolo LDL (circa 63 mg/dl) rispetto al gruppo con solo atorvastatina (circa 73 mg/dl).
  • La riduzione del volume delle placche nelle arterie è stata maggiore nel gruppo con doppia terapia (-1,4%) rispetto al gruppo con solo atorvastatina (-0,3%).
  • Una percentuale più alta di pazienti con doppia terapia ha mostrato una regressione delle placche (78% contro 58%).
  • Entrambi i trattamenti sono stati ben tollerati, con pochi effetti collaterali e pochi eventi cardiovascolari durante lo studio.

Perché è importante

La combinazione di atorvastatina ed ezetimibe sembra essere più efficace nel ridurre il colesterolo e nel diminuire le placche nelle arterie del cuore. Questo può aiutare a ridurre il rischio di problemi cardiaci futuri.

In conclusione

Rispetto all'uso di una sola statina, l'aggiunta di ezetimibe permette una riduzione più marcata delle placche coronariche, grazie a un abbassamento più efficace del colesterolo nel sangue. Entrambi i trattamenti sono sicuri e ben tollerati.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Gemma Salerno

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA