Che cosa significa rischio cardiovascolare residuo
Le malattie cardiovascolari, cioè i problemi al cuore e ai vasi sanguigni, sono la prima causa di morte in Italia, con oltre 217.000 decessi all'anno. Anche se oggi esistono farmaci e sistemi di emergenza migliori, alcune persone continuano a correre un rischio di eventi gravi come infarti o ictus. Questo rischio residuo si presenta anche quando i livelli di colesterolo LDL (quello spesso chiamato "colesterolo cattivo") sono sotto controllo.
In questi casi, un indicatore importante è il livello di trigliceridi, un tipo di grasso nel sangue. Se i trigliceridi sono alti, il rischio di problemi cardiaci rimane elevato, perché contribuiscono a danneggiare le arterie.
Come agisce icosapent etile
Icosapent etile è una nuova molecola che aiuta a ridurre questo rischio residuo. Agisce in diversi modi:
- riduce l'infiammazione, cioè la reazione del corpo che può danneggiare le arterie;
- modifica lo stato trombotico, cioè la tendenza del sangue a formare coaguli;
- abbassa i livelli di trigliceridi nel sangue.
Grazie a queste azioni, studi clinici hanno dimostrato che icosapent etile può:
- ridurre del 20% la mortalità per cause cardiovascolari;
- abbassare del 25% il rischio di nuovi eventi cardiaci;
- diminuire la possibilità di avere più eventi cardiovascolari nel tempo.
Disponibilità e importanza
Con la decisione di AIFA, icosapent etile è ora rimborsato e disponibile in Italia su prescrizione medica. Questo rappresenta un importante passo avanti nella cura delle malattie cardiovascolari, offrendo un'opzione a chi non aveva alternative per gestire il rischio residuo.
In conclusione
Il farmaco icosapent etile è una nuova opportunità per ridurre il rischio di problemi cardiaci in persone che, nonostante le terapie standard, continuano a essere a rischio a causa di livelli elevati di trigliceridi. La sua approvazione e rimborso da parte di AIFA permette di migliorare la prevenzione e la gestione delle malattie cardiovascolari in Italia.