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Articolo per pazienti Pubblicato: 15/10/2015 Lettura: ~2 min

LVAD versus terapia medica nei pazienti ambulatoriali: i risultati dello studio ROADMAP

Fonte
J Am Coll Cardiol 2015;66:1747-1761.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Gemma Salerno Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega i risultati di uno studio che ha confrontato due tipi di trattamento per pazienti con insufficienza cardiaca grave, ma non in condizioni di emergenza. Lo scopo è capire quale opzione può migliorare la sopravvivenza e la qualità della vita.

Che cosa significa LVAD e terapia medica ottimale

LVAD è un dispositivo meccanico che aiuta il cuore a pompare il sangue. Viene impiantato in pazienti con insufficienza cardiaca grave. La terapia medica ottimale (OMT) invece comprende i migliori farmaci e cure disponibili per gestire la malattia senza usare dispositivi meccanici.

Lo studio ROADMAP

Lo studio ha coinvolto 200 pazienti con insufficienza cardiaca in condizioni stabili ma gravi, seguiti in ambulatorio. I pazienti avevano avuto almeno un ricovero per insufficienza cardiaca nell'ultimo anno e camminavano meno di 300 metri in 6 minuti, un test che misura la capacità fisica.

Risultati principali

  • Il gruppo con LVAD aveva una malattia più grave rispetto a quello con solo terapia medica.
  • Il 39% dei pazienti con LVAD ha migliorato la distanza percorsa nel test del cammino di almeno 75 metri dopo un anno, contro il 21% di quelli con terapia medica.
  • La sopravvivenza a 12 mesi era più alta nel gruppo con LVAD (80%) rispetto a quello con terapia medica (63%).
  • Gli eventi avversi, cioè problemi o complicazioni, erano più frequenti nei pazienti con LVAD, soprattutto sanguinamenti.
  • Nei pazienti con terapia medica, gli eventi avversi erano più spesso riacutizzazioni dell’insufficienza cardiaca.
  • La qualità della vita e la condizione psicologica, come la depressione, miglioravano di più nei pazienti con LVAD rispetto a quelli con terapia medica.

Cosa aspettarsi

L'impianto di un LVAD può portare a un miglioramento della sopravvivenza e della capacità di fare attività quotidiane, ma comporta anche un rischio maggiore di complicazioni, soprattutto sanguinamenti. La terapia medica è meno invasiva ma può essere meno efficace nel migliorare la qualità della vita e la sopravvivenza in questi pazienti.

In conclusione

Lo studio ROADMAP mostra che nei pazienti con insufficienza cardiaca grave ma stabili, l’uso del dispositivo LVAD può migliorare la sopravvivenza e la capacità funzionale più della sola terapia medica. Tuttavia, è importante considerare anche il rischio più alto di complicazioni. La qualità della vita tende a migliorare maggiormente con il LVAD.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Gemma Salerno

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