Che cos'è lo scompenso cardiaco con funzione conservata?
Si tratta di una condizione in cui il cuore ha una frazione di eiezione (la capacità del cuore di pompare il sangue) normale o quasi normale, ma i pazienti hanno comunque sintomi di scompenso cardiaco, come intolleranza all'esercizio e affaticamento.
Perché è importante l'intolleranza all'esercizio?
Quando una persona con questa condizione fa fatica a muoversi o a fare attività fisica, tende a diventare più sedentaria. Questo può portare a una perdita di forza muscolare e a una maggiore fragilità generale.
Lo studio NEAT-HFpEF
Lo studio ha coinvolto 110 pazienti con scompenso cardiaco e funzione conservata. I ricercatori hanno voluto capire se l'Isosorbide mononitrato (ISMN), un farmaco usato per alleviare i sintomi, potesse migliorare la quantità di attività fisica quotidiana.
I pazienti hanno indossato un dispositivo che misura i movimenti per valutare l'attività fisica. Lo studio è durato 12 settimane e ha confrontato diverse dosi di ISMN con un placebo (una pillola senza principio attivo), senza che né i pazienti né i medici sapessero quale pillola fosse assunta in ogni momento.
Come è stato condotto lo studio?
- Prima 2 settimane senza farmaco (periodo di base).
- Poi 1 settimana con 30 mg di ISMN.
- 1 settimana con 60 mg di ISMN.
- 2 settimane con 120 mg di ISMN.
Cosa è stato misurato?
- Attività fisica media giornaliera misurata dal dispositivo (ADAU).
- Ore di attività al giorno.
- Test del cammino di 6 minuti (6MWD), che valuta la distanza percorsa camminando in 6 minuti.
- Qualità della vita riferita dai pazienti.
- Livelli nel sangue di un marcatore chiamato NT-proBNP, che indica lo stress del cuore.
Risultati principali
- L'ISMN non ha migliorato l'attività fisica; anzi, a dosi più alte, l'attività misurata tendeva a diminuire.
- Le ore di attività al giorno sono diminuite significativamente con la dose più alta di ISMN (120 mg).
- Non ci sono stati miglioramenti nel test del cammino, nella qualità della vita o nei livelli del marcatore NT-proBNP.
- Più pazienti hanno riportato effetti collaterali durante l'assunzione di ISMN rispetto al placebo.
In conclusione
Questo studio ha mostrato che l'uso di Isosorbide mononitrato non migliora la capacità di fare attività fisica nei pazienti con scompenso cardiaco e funzione cardiaca conservata. Anzi, il farmaco può ridurre leggermente l'attività quotidiana e causare più effetti collaterali. Questi risultati aiutano a capire meglio quali trattamenti sono utili in questa condizione.