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Articolo per pazienti Pubblicato: 20/01/2025 Lettura: ~2 min

Lomitapide: efficacia nei giovani con ipercolesterolemia familiare omozigote

Fonte
Masana L et al. Lancet Diabetes Endocrinol. 2024;12(12):doi:10.1016/S2213-8587(23)00325-9.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Martina Chiriacò Aggiornato il 31/01/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 907 Sezione: 7

Introduzione

La ipercolesterolemia familiare omozigote è una condizione rara e grave che causa livelli molto alti di colesterolo nel sangue fin dall'infanzia. Un nuovo studio ha valutato un farmaco chiamato lomitapide, che può aiutare a ridurre questi livelli nei bambini e negli adolescenti affetti da questa malattia. Qui spieghiamo in modo semplice i risultati e cosa significano per i giovani pazienti.

Che cos'è l'ipercolesterolemia familiare omozigote (HoFH)?

La HoFH è una malattia genetica che provoca un aumento molto alto del colesterolo LDL, noto anche come "colesterolo cattivo". Questo aumento può causare problemi al cuore e ai vasi sanguigni già in giovane età.

Come funziona il lomitapide?

Il lomitapide è un farmaco che agisce bloccando una proteina chiamata MTP, che è coinvolta nella produzione di alcune particelle di grasso nel sangue. In questo modo, il farmaco aiuta a ridurre i livelli di colesterolo e di altri grassi nel sangue.

Risultati dello studio

  • Lo studio ha coinvolto 43 bambini e adolescenti tra i 5 e i 17 anni con HoFH.
  • Dopo 24 settimane di trattamento, il colesterolo LDL è diminuito in media del 53,5%.
  • Altri tipi di colesterolo e grassi nel sangue, come il colesterolo non-HDL, totale, VLDL, l'apolipoproteina B, i trigliceridi e la lipoproteina(a), sono anch'essi diminuiti in modo significativo.
  • Gli effetti collaterali sono stati per lo più lievi, come disturbi gastrointestinali e lievi alterazioni del fegato.
  • Solo un caso ha richiesto la riduzione o l'interruzione della dose a causa di un evento più serio.

Cosa significa per i pazienti giovani?

Questi risultati indicano che il lomitapide può essere un trattamento efficace e sicuro per i bambini e gli adolescenti con HoFH. Il farmaco agisce in modo indipendente dai recettori del colesterolo LDL, che spesso non funzionano bene in questi pazienti, offrendo così una nuova possibilità per controllare la malattia e ridurre il rischio di problemi cardiovascolari a lungo termine.

In conclusione

Il lomitapide rappresenta una valida opzione per ridurre in modo significativo il colesterolo e altri grassi nel sangue nei giovani con ipercolesterolemia familiare omozigote. Il trattamento è generalmente ben tollerato e può migliorare le prospettive di salute a lungo termine, aiutando a prevenire complicazioni cardiovascolari gravi.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Martina Chiriacò

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