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Articolo per pazienti Pubblicato: 12/02/2016 Lettura: ~2 min

Confronto tra clortalidone e idroclorotiazide nel controllo della pressione arteriosa con monitoraggio Holter 24 ore

Fonte
J Am Coll Cardiol. 2016;67(4):379-389. doi:10.1016/j.jacc.2015.10.083 - Anil K. Pareek, MD.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Gemma Salerno Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio ha confrontato l'efficacia di due farmaci usati per abbassare la pressione alta, il clortalidone e l'idroclorotiazide, utilizzando un monitoraggio continuo della pressione arteriosa per 24 ore. L'obiettivo è capire quale farmaco sia più efficace nel mantenere la pressione sotto controllo durante tutto il giorno e la notte.

Che cosa è stato studiato

Lo studio ha coinvolto 54 persone con ipertensione di primo stadio, cioè una forma iniziale di pressione alta. I partecipanti sono stati divisi in tre gruppi:

  • Un gruppo ha ricevuto 6,25 mg al giorno di clortalidone.
  • Un secondo gruppo ha ricevuto 12,5 mg al giorno di idroclorotiazide, un farmaco noto per avere un effetto di breve durata.
  • Un terzo gruppo ha ricevuto 12,5 mg al giorno di idroclorotiazide a lento rilascio, che rilascia il farmaco più gradualmente.

Il trattamento è durato 12 settimane e la pressione arteriosa è stata misurata con un apparecchio chiamato monitor Holter, che registra la pressione per 24 ore, sia di giorno che di notte. Le misurazioni sono state fatte prima del trattamento, dopo 4 settimane e dopo 12 settimane.

I risultati principali

  • Tutti e tre i trattamenti hanno abbassato la pressione arteriosa misurata in ambulatorio (cioè durante le visite mediche) dopo 4 e 12 settimane.
  • Il clortalidone ha ridotto in modo significativo la pressione arteriosa durante tutte le 24 ore, compresa la notte.
  • L'idroclorotiazide a rilascio normale non ha mostrato una riduzione significativa della pressione nelle 24 ore, anche se abbassava la pressione misurata in ambulatorio. Questo significa che la pressione poteva sembrare controllata durante la visita, ma restava alta in altri momenti, un fenomeno chiamato ipertensione mascherata.
  • L'idroclorotiazide a lento rilascio ha invece ridotto la pressione durante le 24 ore in modo significativo.
  • Tutti i trattamenti sono stati ben tollerati e sicuri per i pazienti coinvolti.

Cosa significa tutto questo

Il clortalidone, anche a una dose bassa, è efficace nel mantenere la pressione arteriosa sotto controllo per tutto il giorno e la notte. Al contrario, l'idroclorotiazide a dose bassa e a rilascio normale può non essere sufficiente per un controllo completo della pressione, perché la sua azione dura meno e può lasciare momenti della giornata con pressione alta non rilevata durante la visita medica.

Quindi, il clortalidone può essere considerato una buona opzione come unico farmaco per trattare l'ipertensione essenziale, mentre l'idroclorotiazide a basso dosaggio potrebbe non essere efficace da sola.

In conclusione

Questo studio mostra che una bassa dose di clortalidone è efficace nel ridurre la pressione arteriosa durante tutto il giorno e la notte, offrendo un controllo migliore rispetto all'idroclorotiazide a dose bassa e a rilascio normale. L'idroclorotiazide a lento rilascio migliora questo aspetto, ma il clortalidone rimane una scelta valida e sicura per il trattamento dell'ipertensione essenziale.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Gemma Salerno

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