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Articolo per pazienti Pubblicato: 17/02/2016 Lettura: ~2 min

Il global longitudinal strain e il rischio di scompenso cardiaco nella cardiomiopatia ipertrofica

Fonte
Heart. 2016 Feb 8. pii: heartjnl-2015-308576. doi: 10.1136/heartjnl-2015-308576. [Epub ahead of print] - Reant P.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Fabio Valente Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio ha esaminato come una misura ecografica chiamata global longitudinal strain (GLS), che valuta la funzione del cuore, possa aiutare a prevedere eventi importanti in persone con cardiomiopatia ipertrofica, una malattia del muscolo cardiaco. L'obiettivo è capire se il GLS sia più utile rispetto ai metodi tradizionali per valutare il rischio di problemi cardiaci gravi.

Che cos'è il global longitudinal strain (GLS)

Il GLS è un parametro ecografico che misura quanto bene si contrae il cuore lungo la sua lunghezza. In pratica, valuta la capacità del muscolo cardiaco di allungarsi e accorciarsi durante il battito. Un valore normale indica un cuore che funziona bene.

Lo studio e i pazienti coinvolti

Lo studio ha analizzato i dati di 472 pazienti con cardiomiopatia ipertrofica, escludendo chi aveva altre cause di ispessimento del muscolo cardiaco, fibrillazione atriale, perdita di contatto durante il follow-up o immagini ecografiche di scarsa qualità.

L'età media dei partecipanti era di 50 anni e la maggior parte erano uomini (68%).

Risultati principali

  • Durante un periodo medio di circa 4 anni, 21 pazienti (4,4%) sono morti per cause cardiache.
  • Tra questi, 6 sono morti per scompenso cardiaco, 13 per morte improvvisa e 2 per ictus.
  • Altri 17 pazienti hanno avuto eventi importanti come scariche di defibrillatore o ricoveri per scompenso cardiaco.

Importanza del GLS

L'analisi ha mostrato che un valore più basso di GLS, cioè una minore capacità di deformazione del cuore, è associato a un rischio più alto di eventi gravi, come la morte cardiaca o lo scompenso.

Questa associazione è risultata indipendente da altri fattori come l'età, la pressione nel cuore o la presenza di fibrillazione atriale.

In particolare, un GLS inferiore al 15,6% è stato collegato a un aumento significativo degli eventi di scompenso cardiaco.

In conclusione

Il global longitudinal strain è una misura utile per prevedere il rischio di complicazioni gravi in persone con cardiomiopatia ipertrofica. Valutare il GLS può aiutare a identificare chi è più a rischio di sviluppare scompenso cardiaco, migliorando così il monitoraggio e la gestione della malattia.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Fabio Valente

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