Che cosa significa tromboembolia venosa e anticoagulanti orali
La tromboembolia venosa (TEV) è una condizione in cui si formano coaguli di sangue nelle vene, che possono causare problemi seri. Per prevenire questi coaguli, i pazienti spesso assumono anticoagulanti orali, cioè farmaci che aiutano a rendere il sangue meno denso e a ridurre il rischio di nuove formazioni di coaguli.
Che cosa sono i FANS
I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) sono medicinali usati per ridurre dolore e infiammazione, come l'ibuprofene, il diclofenac e il naprossene. Sono molto comuni ma possono avere effetti sul sangue.
Il rischio di sanguinamento con FANS e anticoagulanti
Uno studio su oltre 50.000 pazienti con TEV che assumevano anticoagulanti orali ha mostrato che l'uso di FANS raddoppia il rischio di sanguinamento. Questo significa che chi prende entrambi i tipi di farmaci ha più probabilità di avere episodi di sanguinamento rispetto a chi non usa FANS.
- Il rischio di sanguinamento è più alto con alcuni FANS, come il naprossene e il diclofenac.
- Il sanguinamento non riguarda solo lo stomaco o l'intestino, ma può avvenire anche nel cervello, nel torace, nelle vie respiratorie e nelle vie urinarie.
- Può anche causare anemia, cioè una diminuzione dei globuli rossi dovuta alla perdita di sangue.
Cosa significa per i pazienti
Se si sta assumendo un anticoagulante orale per TEV, è importante essere consapevoli che l'uso di FANS può aumentare il rischio di sanguinamento. Questo rischio riguarda vari tipi di sanguinamento e non solo quelli più comuni come quello gastrointestinale.
In conclusione
In persone con tromboembolia venosa che assumono anticoagulanti orali, l'uso di farmaci antinfiammatori non steroidei può più che raddoppiare il rischio di sanguinamento. Questo rischio interessa diverse parti del corpo e varia a seconda del tipo di FANS usato.