Che cosa dicono gli studi sul caffè
Il caffè è una delle bevande più consumate al mondo. La maggior parte delle ricerche ha osservato che un consumo moderato di caffè è collegato a un rischio più basso di:
- diabete di tipo 2,
- malattie del cuore e dei vasi sanguigni,
- e morte in generale.
Per questo motivo, le linee guida alimentari degli Stati Uniti raccomandano di includere un consumo moderato di caffè in una dieta sana.
Il consumo elevato di caffè e la mortalità
Non è ancora chiaro se bere molto caffè, cioè più di 3-5 tazze al giorno, possa aumentare o ridurre il rischio di morte. Alcuni studi hanno cercato di capire se fattori come la salute generale o lo stile di vita possano influenzare questo rapporto, ma finora non ci sono prove certe.
Quando si beve il caffè: mattina o tutto il giorno?
Uno studio recente ha analizzato come il momento della giornata in cui si beve il caffè possa influenzare la salute e la mortalità. Lo studio ha coinvolto oltre 40.000 adulti negli Stati Uniti, osservati per circa 10 anni.
Sono stati identificati due principali modi di bere caffè:
- Modello mattutino: bere caffè principalmente al mattino (36% dei partecipanti).
- Modello tutto il giorno: bere caffè distribuito durante tutta la giornata (14% dei partecipanti).
Risultati principali
- Chi beve caffè soprattutto al mattino ha un rischio più basso di morte per qualsiasi causa e in particolare per malattie cardiovascolari, rispetto a chi non beve caffè.
- Questo beneficio si mantiene anche dopo aver considerato la quantità di caffè bevuta, il tipo (con caffeina o decaffeinato), le ore di sonno e altri fattori.
- Bere caffè al mattino sembra quindi essere più vantaggioso rispetto a bere caffè sparso durante il giorno.
- In particolare, chi segue il modello mattutino e beve più caffè ha un rischio ancora più basso di mortalità.
In conclusione
Bere caffè in modo moderato è generalmente associato a un minor rischio di malattie e morte. Inoltre, il momento in cui si consuma il caffè può fare la differenza: berlo principalmente al mattino sembra offrire maggiori benefici rispetto a distribuirne il consumo durante tutta la giornata.