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Articolo per pazienti Pubblicato: 23/03/2016 Lettura: ~2 min

L’aumento dei trigliceridi è legato a un maggior rischio di morte nei pazienti con malattia coronarica

Fonte
Circ Cardiovasc Qual Outcomes 2016; 9:100-1088 - Robert Klempfner.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega come livelli elevati di trigliceridi, un tipo di grasso nel sangue, siano collegati a un aumento del rischio di morte in persone con problemi al cuore. È importante capire questo legame per migliorare la salute di chi ha malattia coronarica.

Che cosa sono i trigliceridi e la malattia coronarica

I trigliceridi sono un tipo di grasso presente nel sangue. La malattia coronarica riguarda i problemi alle arterie che portano il sangue al cuore.

Lo studio e i suoi partecipanti

Un gruppo di ricercatori in Israele ha analizzato 15.355 pazienti con malattia coronarica. Questi pazienti sono stati divisi in 5 gruppi, a seconda dei livelli di trigliceridi misurati a digiuno (cioè senza aver mangiato da alcune ore):

  • Gruppo 1: trigliceridi bassi o normali (< 100 mg/dL)
  • Gruppo 2: trigliceridi normali-alti (100-149 mg/dL)
  • Gruppo 3: ipertrigliceridemia borderline (150-199 mg/dL)
  • Gruppo 4: ipertrigliceridemia moderata (200-499 mg/dL)
  • Gruppo 5: ipertrigliceridemia grave (≥ 500 mg/dL)

I risultati principali

La sopravvivenza dopo circa 22 anni è stata diversa tra i gruppi:

  • 41% nel gruppo con trigliceridi bassi-normali
  • 37%, 36%, 35% e 25% nei gruppi con livelli di trigliceridi progressivamente più alti

Questo significa che più alti erano i trigliceridi, minore era la probabilità di sopravvivere nel lungo periodo.

Inoltre, ogni aumento dei trigliceridi è stato associato a un 6% in più di rischio di morte per tutte le cause, anche tenendo conto di altri fattori come l’età, il sesso e il colesterolo buono (HDL).

Chi aveva livelli molto alti di trigliceridi (ipertrigliceridemia grave) aveva un rischio di morte aumentato del 68% rispetto a chi aveva livelli bassi o normali.

In conclusione

Nei pazienti con malattia coronarica, avere livelli elevati di trigliceridi nel sangue è associato a un aumento significativo del rischio di morte nel lungo periodo. Questo dato è importante per comprendere meglio la salute di chi ha problemi cardiaci e per valutare l’importanza di controllare i livelli di trigliceridi.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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