Che cosa è stato studiato
Lo studio ha confrontato due gruppi di persone che avevano già avuto un ictus. Un gruppo ha usato un sostituto del sale composto per il 75% da sale comune (cloruro di sodio) e per il 25% da cloruro di potassio, mentre l'altro gruppo ha continuato a usare il sale normale.
Lo scopo era capire se questo sostituto potesse ridurre la probabilità di avere un nuovo ictus e influire sulla mortalità.
Come è stato condotto lo studio
- Lo studio è stato fatto in 600 villaggi della Cina settentrionale.
- Hanno partecipato 15.249 persone con ictus, con un'età media di circa 64 anni.
- Il periodo di osservazione è durato circa 5 anni.
Risultati principali
- La pressione sanguigna sistolica (il numero più alto nella misurazione della pressione) è diminuita in media di 2,05 mm Hg nel gruppo che usava il sostituto del sale.
- Il numero di ictus ricorrenti è stato più basso nel gruppo con il sostituto del sale, con una riduzione del 14% rispetto al gruppo con il sale normale.
- La riduzione è stata particolarmente significativa per l'ictus emorragico, cioè quello causato da un sanguinamento nel cervello, con una diminuzione del 30%.
- Anche i decessi sono stati meno frequenti nel gruppo con il sostituto del sale, con una riduzione del 12% della mortalità totale e del 21% dei decessi legati all'ictus.
Significato dei risultati
Questi risultati mostrano che usare un sostituto del sale con meno sodio e più potassio può essere sicuro e aiutare a ridurre il rischio di un nuovo ictus e di morte nelle persone che hanno già avuto un ictus.
Questo tipo di intervento è semplice e a basso costo, e potrebbe portare benefici importanti per la salute di molte persone.
In conclusione
Lo studio dimostra che sostituire il sale normale con un prodotto contenente meno sodio e più potassio può abbassare la pressione sanguigna, ridurre il rischio di un nuovo ictus e diminuire la mortalità nelle persone che hanno già avuto un ictus. Questo intervento è sicuro e rappresenta un modo efficace e accessibile per migliorare la salute di questi pazienti.