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Articolo per pazienti Pubblicato: 19/02/2025 Lettura: ~2 min

Disautonomia cardiaca dopo ablazione della fibrillazione atriale: confronto tra crioenergia e radiofrequenze

Fonte
Andrade, et al. DOI: 10.1016/j.jacep.2024.09.003.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Francesco Gentile Aggiornato il 31/01/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 907 Sezione: 7

Introduzione

La fibrillazione atriale è un problema del cuore che può essere trattato con una procedura chiamata ablazione. Questa procedura può influenzare il modo in cui il cuore è controllato dal sistema nervoso autonomo, che regola funzioni automatiche come la frequenza cardiaca. In questo testo spieghiamo cosa succede al cuore dopo l’ablazione usando due diverse tecnologie.

Che cosa è stato studiato

Un gruppo di 346 pazienti con fibrillazione atriale, che non rispondevano ai farmaci, è stato trattato con ablazione per isolare le vene polmonari, una parte importante per il controllo del ritmo cardiaco. Sono state usate due tecniche diverse: radiofrequenza e crioenergia (freddo intenso).

Come è stato monitorato il cuore

Per valutare gli effetti dell’ablazione, è stato impiantato un dispositivo che monitora il cuore continuamente per tre anni. Questo ha permesso di misurare:

  • La variabilità della frequenza cardiaca (HRV), cioè quanto varia il battito del cuore nel tempo, un segno di buona regolazione nervosa.
  • La frequenza cardiaca durante il giorno e la notte.

Risultati principali

  • L’ablazione ha causato una riduzione della variabilità della frequenza cardiaca di circa 10-20 millisecondi, indicando un cambiamento nel controllo nervoso del cuore.
  • La frequenza cardiaca è aumentata di circa 10 battiti al minuto durante il giorno e 7 battiti al minuto durante la notte.
  • Questi cambiamenti erano più evidenti nei primi 3 mesi dopo la procedura, ma sono rimasti presenti anche dopo 3 anni.
  • Le modifiche erano simili sia con la radiofrequenza che con la crioenergia.
  • Un cambiamento più marcato nel controllo nervoso era legato a un migliore risultato della procedura.

Cosa significa tutto questo

La procedura di ablazione, indipendentemente dalla tecnologia usata, modifica il modo in cui il sistema nervoso controlla il cuore. Questi cambiamenti possono durare a lungo e sembrano essere collegati a un buon risultato nel trattamento della fibrillazione atriale.

È importante continuare a studiare questi effetti per capire meglio le conseguenze a lungo termine e migliorare la cura dei pazienti.

In conclusione

L’ablazione della fibrillazione atriale con radiofrequenza o crioenergia porta a cambiamenti duraturi nel controllo nervoso del cuore, con aumento della frequenza cardiaca e riduzione della sua variabilità. Questi effetti sono simili tra le due tecnologie e sono associati a un buon esito della procedura.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Francesco Gentile

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