Che cosa è stato studiato
In questo studio sono stati osservati 290 pazienti anziani, con un'età media di 80 anni, che vivono in residenze sanitarie assistite. Si è valutata la relazione tra la pressione del sangue, i suoi cambiamenti quando i pazienti passano dalla posizione sdraiata a quella in piedi (chiamata ortostatismo), e la mortalità, cioè il rischio di morte.
Pressione arteriosa e rischio di mortalità
È stato osservato che un aumento della pressione arteriosa diastolica (la pressione quando il cuore è a riposo tra un battito e l'altro) di 10 mmHg è associato a un aumento del rischio di mortalità del 17%. Questo significa che valori più alti di questa pressione possono indicare un rischio maggiore di morte.
Ipotensione ortostatica e ipertensione ortostatica
L'ipotensione ortostatica è una diminuzione significativa della pressione del sangue quando ci si alza in piedi, che può causare capogiri o svenimenti. L'ipertensione ortostatica è invece un aumento della pressione in questa situazione.
Lo studio ha trovato che nei pazienti con disturbi cognitivi (difficoltà di memoria o di pensiero), l'ipotensione ortostatica era legata a un aumento del 71% del rischio di mortalità. Al contrario, in questi stessi pazienti, l'ipertensione ortostatica sembrava ridurre il rischio di morte del 61%.
Cosa significa tutto questo
- La pressione arteriosa diastolica è un indicatore importante per capire il rischio di mortalità negli anziani fragili.
- Nei pazienti con problemi cognitivi, una caduta della pressione quando si alzano può essere pericolosa e aumentare il rischio di morte.
- Al contrario, un aumento della pressione in piedi potrebbe avere un effetto protettivo in questi pazienti.
In conclusione
In sintesi, per gli anziani che vivono in strutture di assistenza, la pressione del sangue e i suoi cambiamenti quando si alzano in piedi sono importanti per la loro salute. In particolare, una pressione bassa in piedi può essere pericolosa per chi ha problemi di memoria o di pensiero, mentre un aumento della pressione in queste situazioni potrebbe aiutare a proteggere questi pazienti.