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Articolo per pazienti Pubblicato: 04/05/2016 Lettura: ~4 min

Disfunzione endoteliale e ipertensione arteriosa

Fonte
Marina Di Pilla, Stefano Taddei, Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale, Università di Pisa

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Marina Di Pilla Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1162 Sezione: 5

Introduzione

La disfunzione endoteliale è un problema che riguarda il rivestimento interno dei vasi sanguigni, chiamato endotelio. Questo fenomeno è molto comune nelle persone con pressione alta (ipertensione) e può influenzare la salute dei vasi e del cuore. In questo testo spiegheremo cosa significa, come si manifesta e quale ruolo hanno alcune sostanze e farmaci nel suo sviluppo e trattamento.

Che cos'è l'endotelio e il suo ruolo

L'endotelio è uno strato sottile di cellule che riveste l'interno dei vasi sanguigni. Ha un ruolo molto importante nel controllare la funzione e la struttura dei vasi, soprattutto grazie alla produzione di una sostanza chiamata ossido nitrico (NO). Questo ossido nitrico è prodotto continuamente da un enzima chiamato ossido nitrico sintetasi endoteliale e aiuta i vasi a rilassarsi e a dilatarsi, migliorando il flusso sanguigno.

Il NO viene rilasciato sia in condizioni normali sia in risposta a stimoli come alcune sostanze chimiche (ad esempio acetilcolina, bradichinina, serotonina) o forze meccaniche che agiscono sulle pareti dei vasi.

Cosa succede nella disfunzione endoteliale

In alcune condizioni di malattia, come l'ipertensione arteriosa, le cellule dell'endotelio iniziano a produrre sostanze che restringono i vasi sanguigni, contrastando l'effetto rilassante del NO. Questo squilibrio è chiamato disfunzione endoteliale.

Uno dei motivi principali di questa disfunzione è l'aumento di molecole chiamate specie reattive dell'ossigeno (ROS), in particolare gli anioni superossido. Queste molecole sono molto instabili e reagiscono rapidamente distruggendo il NO, riducendo così la sua disponibilità e causando danni ai vasi.

Le ROS possono essere prodotte da diverse fonti nelle cellule dei vasi e in quelle infiammatorie, tra cui alcuni enzimi come la NADPH ossidasi, la xantina ossidasi e la ciclossigenasi.

Disfunzione endoteliale e ipertensione

  • La disfunzione endoteliale è comune nelle persone con pressione alta.
  • La capacità dei vasi di dilatarsi in risposta a stimoli come l'acetilcolina è ridotta negli ipertesi rispetto a persone sane.
  • Questa funzione tende a peggiorare con l'età, sia nelle persone con pressione alta che in quelle con pressione normale.

La disfunzione endoteliale è collegata a danni ai vasi sanguigni e può essere un primo passo verso l'aterosclerosi, cioè l'indurimento e l'ispessimento delle arterie.

Studi hanno mostrato che questa disfunzione è associata a cambiamenti nelle pareti delle arterie, ma non sempre è correlata con la rigidità arteriosa o con danni specifici al cuore o ai reni.

Relazione tra disfunzione endoteliale e pressione arteriosa

Non è stato trovato un legame diretto tra la gravità della disfunzione endoteliale e i valori di pressione arteriosa. Questo significa che la disfunzione endoteliale non sembra causare direttamente l'aumento della pressione.

Inoltre, la funzione endoteliale può essere influenzata anche dalla genetica, poiché i figli di persone con ipertensione possono mostrare alterazioni anche se hanno la pressione normale.

Effetti dei farmaci e degli antiossidanti

Diversi farmaci usati per trattare l'ipertensione agiscono in modo diverso sulla funzione dell'endotelio:

  • Alcuni farmaci, come gli ACE-inibitori (ad esempio perindopril), possono migliorare la capacità dei vasi di dilatarsi.
  • Altri farmaci riducono lo stress ossidativo nel corpo, cioè la presenza di molecole dannose come le ROS.

La supplementazione con antiossidanti, come la vitamina C e alimenti ricchi di flavonoidi (sostanze naturali presenti in frutta e verdura), può aiutare a ripristinare la disponibilità di NO e mostrare un lieve effetto nel ridurre la pressione, anche se sono necessari studi più lunghi per confermare questi benefici.

Importanza della funzione endoteliale nella prognosi

Anche se la disfunzione endoteliale non sembra causare direttamente l'ipertensione o il danno agli organi, la sua presenza è associata a un rischio più alto di eventi cardiovascolari, come infarti o ictus.

Nei pazienti ipertesi, la mancata normalizzazione della funzione endoteliale dopo il trattamento può indicare un gruppo di persone con maggior rischio, che potrebbero necessitare di un approccio terapeutico più attento o diverso.

Studi hanno mostrato che chi mantiene una funzione endoteliale alterata ha più probabilità di avere problemi cardiovascolari nel tempo rispetto a chi migliora questa funzione con la terapia.

In conclusione

La disfunzione endoteliale è sempre presente nelle persone con ipertensione arteriosa ed è causata principalmente da un aumento delle molecole che distruggono l'ossido nitrico, fondamentale per la salute dei vasi.

Questa disfunzione non sembra essere la causa diretta della pressione alta o del danno agli organi, ma è comunque un segnale importante perché indica un rischio maggiore di problemi cardiovascolari.

Alcuni farmaci e integratori possono migliorare la funzione dell'endotelio, e il loro effetto potrebbe aiutare a identificare chi ha bisogno di cure più specifiche per prevenire complicazioni.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Marina Di Pilla

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