Che cosa significa ipertensione resistente e pseudo-resistente
Ipertensione resistente indica una pressione arteriosa che resta alta nonostante l'assunzione di almeno tre farmaci diversi per abbassarla. Tuttavia, a volte si parla di ipertensione pseudo-resistente, cioè una condizione in cui la pressione sembra alta solo a causa di misurazioni errate.
Perché è importante misurare bene la pressione
Uno studio ha esaminato 130 pazienti considerati affetti da ipertensione resistente. Quando la pressione è stata misurata con metodi accurati e in centri specializzati, si è scoperto che circa un terzo di questi pazienti (33,1%) aveva in realtà la pressione ben controllata.
Differenze nelle misurazioni
- La pressione sistolica (il numero più alto) differiva in media di 23 mmHg tra chi aveva vera ipertensione resistente e chi invece pseudo-resistente.
- La pressione diastolica (il numero più basso) differiva in media di 12 mmHg tra i due gruppi.
Queste differenze sono importanti e indicano che misurazioni non corrette possono portare a diagnosi sbagliate.
Altri fattori da considerare
Inoltre, circa la metà delle persone con ipertensione resistente potrebbe non seguire bene il trattamento con i farmaci prescritti. Questo significa che, sommando gli errori di misurazione e la scarsa adesione alle cure, il numero reale di persone con vera ipertensione resistente è molto più basso di quanto si pensi.
In conclusione
Misurare la pressione arteriosa in modo corretto è essenziale per distinguere tra ipertensione resistente vera e falsa. Un terzo dei pazienti con diagnosi di ipertensione resistente potrebbe invece avere la pressione sotto controllo se la misurazione è fatta bene. Inoltre, la collaborazione nel seguire le terapie è un altro aspetto importante per gestire questa condizione.