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Articolo per pazienti Pubblicato: 30/05/2016 Lettura: ~1 min

Ridotta lunghezza dei telomeri leucocitari e aterosclerosi subclinica: lo studio PESA

Fonte
J Am Coll Cardiol. 2016;67(21):2467-2476. doi:10.1016/j.jacc.2016.03.530 - Juan M. Fernández-Alvira, PhD.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Gemma Salerno Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio ha esaminato se la lunghezza dei telomeri, piccole parti protettive presenti nei nostri globuli bianchi, sia collegata alla presenza precoce di aterosclerosi, una condizione che può portare a problemi cardiaci. I risultati aiutano a capire meglio come l'invecchiamento cellulare possa influenzare la salute delle arterie.

Che cosa sono i telomeri e perché sono importanti

I telomeri sono piccole sequenze di DNA che si trovano alle estremità dei cromosomi nelle cellule, inclusi i leucociti (globuli bianchi). Essi proteggono il materiale genetico durante la divisione cellulare. Con l'invecchiamento, i telomeri tendono a diventare più corti, un segno di invecchiamento cellulare.

Obiettivo dello studio PESA

Lo studio ha voluto capire se la lunghezza dei telomeri nei leucociti (LTL) è collegata alla presenza di aterosclerosi subclinica, cioè la formazione di placche nelle arterie prima che si manifestino sintomi evidenti di malattia cardiovascolare.

Come è stato condotto lo studio

  • Sono stati coinvolti 1459 volontari di età compresa tra 40 e 54 anni, di cui il 58% uomini, tutti senza malattie cardiovascolari manifeste.
  • La lunghezza dei telomeri è stata misurata usando una tecnica chiamata fluorescenza quantitativa e ibridizzazione in situ sui leucociti prelevati dal sangue.
  • La presenza di aterosclerosi è stata valutata con esami di imaging, come la misurazione del calcio nelle arterie coronarie e ecografie delle arterie aortiche.

Risultati principali

  • Con l'aumentare dell'età, la lunghezza media dei telomeri diminuiva, mentre aumentava la percentuale di telomeri molto corti (<3 kilobasi), sia negli uomini che nelle donne.
  • Negli uomini, una lunghezza più corta dei telomeri era associata a un maggior numero di placche arteriose, specialmente nelle arterie femorali; questa associazione non è stata osservata nelle donne.
  • Quando si consideravano anche l'età e altri fattori di rischio cardiovascolare, questa relazione non risultava più significativa.
  • Non è stata trovata alcuna associazione indipendente tra la percentuale di telomeri corti e la quantità totale di placche.
  • I livelli nel sangue di particelle di colesterolo LDL ossidato (un tipo di colesterolo che può danneggiare le arterie) erano correlati con una maggiore percentuale di telomeri corti sia negli uomini che nelle donne.

Cosa significa tutto questo

Lo studio suggerisce che la lunghezza media dei telomeri e la quantità di telomeri molto corti nei leucociti non sono fattori indipendenti che determinano la presenza di aterosclerosi subclinica in persone di mezza età. Tuttavia, alcuni legami con altri indicatori di rischio, come il colesterolo LDL ossidato, sono stati osservati.

Prospettive future

Il monitoraggio a lungo termine dei partecipanti allo studio PESA potrà chiarire se la lunghezza dei telomeri possa influenzare nel tempo la progressione dell'aterosclerosi subclinica.

In conclusione

La lunghezza dei telomeri nei globuli bianchi diminuisce con l'età, ma al momento non sembra essere un fattore indipendente per la presenza precoce di aterosclerosi. Ulteriori studi a lungo termine sono necessari per capire meglio questo rapporto.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Gemma Salerno

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