Che cos’è lo studio HOPE-3
Lo studio HOPE-3 è stato presentato all’American College of Cardiology nel 2016. È stato uno dei più grandi studi di prevenzione cardiovascolare, con quasi 13.000 partecipanti provenienti da 21 paesi diversi. Tutti avevano un rischio moderato di problemi al cuore o ai vasi sanguigni, ma nessuno aveva già una malattia cardiovascolare diagnosticata.
Come è stato condotto lo studio
I partecipanti sono stati divisi in gruppi per ricevere diversi trattamenti:
- un farmaco per abbassare la pressione (candesartan associato a idroclorotiazide),
- una statina (rosuvastatina) per abbassare il colesterolo,
- entrambi i farmaci insieme,
- oppure un placebo, cioè una sostanza senza principi attivi.
Lo studio è durato in media 5,6 anni per ogni partecipante.
Risultati principali
- Farmaco per la pressione: nel gruppo che ha ricevuto il trattamento antipertensivo, non c’è stata una riduzione significativa degli eventi cardiovascolari rispetto al placebo. Tuttavia, chi aveva una pressione più alta (sopra 143,5 mmHg) ha mostrato benefici nel ridurre problemi come infarto o ictus.
- Statina (rosuvastatina): chi ha preso la statina ha avuto una riduzione significativa del rischio di eventi cardiovascolari, circa il 24% in meno rispetto a chi ha ricevuto il placebo.
- Combinazione dei due farmaci: l’uso insieme di statina e farmaco per la pressione ha portato a una riduzione del 30% degli eventi cardiovascolari rispetto al doppio placebo. Anche in questo caso, i benefici maggiori sono stati osservati in chi aveva la pressione più alta.
Effetti collaterali e sicurezza
- I pazienti trattati con statina hanno avuto più spesso sintomi muscolari, ma questi erano generalmente lievi e temporanei.
- Un numero leggermente maggiore di persone trattate con statina ha avuto bisogno di un intervento alla cataratta, ma senza differenze significative nell’interruzione del trattamento.
- Non ci sono state differenze significative nella mortalità totale o nell’insorgenza del diabete tra i gruppi.
Cosa ci insegna lo studio
Lo studio suggerisce che:
- Le statine sono utili e sicure per ridurre il rischio di problemi cardiovascolari in persone con rischio intermedio.
- Il trattamento per abbassare la pressione è efficace soprattutto in chi ha già una pressione elevata.
- Per chi ha la pressione normale o leggermente alta, è consigliabile usare solo la statina.
In conclusione
Lo studio HOPE-3 conferma che le statine rappresentano un valido strumento per prevenire eventi cardiovascolari in persone a rischio moderato. Il controllo della pressione è importante, ma il beneficio si vede soprattutto in chi ha valori più elevati. Questi risultati aiutano a guidare le scelte di prevenzione per mantenere il cuore sano e ridurre il rischio di infarto e ictus.