Che cosa significa il diabete per il cuore
Il diabete è una condizione che può aumentare il rischio di problemi al cuore, anche se non ci sono sintomi evidenti o danni precedenti. In particolare, può causare difficoltà nel modo in cui il cuore si contrae e si rilassa, anche quando la funzione generale sembra normale.
Lo studio e cosa è stato fatto
Un gruppo di 105 persone con diabete di tipo 2 e un controllo dello zucchero nel sangue non ottimale (con valori di HbA1c, un indicatore del controllo glicemico, pari o superiori al 7%) è stato seguito per un anno. Durante questo periodo, i pazienti hanno ricevuto terapie per migliorare non solo il livello di zucchero nel sangue, ma anche la pressione arteriosa e i grassi nel sangue.
Alcuni pazienti con problemi cardiaci più evidenti, come aritmie o ischemia, non sono stati inclusi nello studio per avere un gruppo più omogeneo.
Come è stata valutata la funzione cardiaca
La funzione del cuore è stata misurata con tecniche ecografiche avanzate che valutano:
- La funzione sistolica, cioè la capacità del cuore di contrarsi e pompare il sangue, misurata con un parametro chiamato global longitudinal strain (GLS).
- La funzione diastolica, cioè la capacità del cuore di rilassarsi e riempirsi di sangue, valutata con un parametro chiamato e' al doppler tissutale.
All'inizio dello studio, entrambi questi parametri erano alterati rispetto ai valori considerati normali.
Risultati dopo 12 mesi di trattamento
- Il livello medio di HbA1c è migliorato, passando da 10.3% a 8.3%, una riduzione significativa.
- La funzione sistolica (GLS) è migliorata del 21% in media.
- La funzione diastolica (e') è migliorata del 24% in media.
- Nei pazienti in cui la glicata è peggiorata, la funzione cardiaca è peggiorata, mentre in quelli con miglioramento della glicata superiore a 1 punto, la funzione cardiaca è migliorata molto di più.
- Oltre al miglioramento dello zucchero nel sangue, anche la perdita di peso e l’uso del farmaco metformina sono stati associati a un recupero migliore della funzione cardiaca.
- È stato osservato anche un miglioramento nella capacità di tollerare lo sforzo fisico, valutata con un questionario specifico.
- Non sono state notate variazioni importanti nella pressione arteriosa durante lo studio.
Significato dello studio
Anche se lo studio non aveva un gruppo di confronto e non era completamente in cieco, ha il pregio di riflettere condizioni reali di cura e include un numero di pazienti sufficiente per trarre conclusioni affidabili sulle correlazioni tra miglior controllo del diabete e miglioramento della funzione cardiaca.
In conclusione
Mantenere un buon controllo dello zucchero nel sangue per almeno un anno può migliorare la capacità del cuore di contrarsi e rilassarsi nei pazienti con diabete di tipo 2. Questo risultato è importante perché suggerisce che intervenire sul controllo metabolico può aiutare a proteggere il cuore anche prima che si manifestino problemi evidenti.