Che cosa sono gli inibitori SGLT2
Gli inibitori del cotrasportatore sodio-glucosio-2 (SGLT2) sono farmaci che aiutano a migliorare la salute del cuore in persone con insufficienza cardiaca, una condizione in cui il cuore non pompa il sangue in modo efficiente.
Questi farmaci sono stati i primi a mostrare benefici chiari per i pazienti con una funzione cardiaca che non è gravemente compromessa, cioè con una frazione di eiezione ventricolare sinistra (LVEF) superiore al 40%. La frazione di eiezione è una misura che indica quanto sangue il cuore riesce a spingere fuori ad ogni battito.
Lo studio e i risultati principali
Uno studio condotto negli Stati Uniti ha analizzato l'uso di questi farmaci in pazienti ricoverati per insufficienza cardiaca tra luglio 2021 e settembre 2023.
- Su 158.849 pazienti osservati, circa il 14% (22.126 persone) ha ricevuto una prescrizione di SGLT2 al momento della dimissione dall'ospedale.
- La percentuale di prescrizioni è aumentata dal 4,2% nel terzo trimestre del 2021 al 23,5% nello stesso periodo del 2023, mostrando una crescita significativa nell'adozione di questi farmaci.
- I pazienti con una funzione cardiaca lievemente ridotta (LVEF tra 41% e 49%) avevano maggiori probabilità di ricevere la prescrizione rispetto a quelli con funzione conservata (LVEF pari o superiore al 50%).
Variazioni tra gli ospedali
Lo studio ha anche evidenziato che l'uso degli SGLT2 varia molto da un ospedale all'altro:
- Solo pochi ospedali (circa il 2%) prescrivono questi farmaci a metà o più dei pazienti idonei.
- Quasi la metà degli ospedali prescrive questi farmaci a meno del 10% dei pazienti che potrebbero beneficiarne.
In conclusione
L'uso degli inibitori SGLT2 nei pazienti con insufficienza cardiaca e funzione cardiaca lievemente ridotta o normale è aumentato notevolmente negli ultimi due anni dopo la pubblicazione di uno studio importante che ne ha dimostrato i benefici.
Tuttavia, la frequenza con cui questi farmaci vengono prescritti varia molto tra i diversi ospedali negli Stati Uniti.