Che cosa sono le urgenze ipertensive
Le urgenze ipertensive si riferiscono a un aumento molto alto della pressione arteriosa, con valori di pressione sistolica (la prima cifra) uguale o superiore a 180 mmHg e/o pressione diastolica (la seconda cifra) uguale o superiore a 110 mmHg. Questi casi richiedono attenzione medica, ma non sempre causano sintomi gravi immediati.
Lo studio e i suoi risultati principali
Lo studio ha esaminato i dati di oltre 2 milioni di pazienti visitati in ambulatorio in un periodo di 5 anni. Tra questi, circa il 4,6% (59.836 persone) aveva una pressione alta che rientrava nella definizione di urgenza ipertensiva.
Il valore medio della pressione misurata in questi pazienti era di 182/94 mmHg.
Confronto tra pazienti dimessi a casa e quelli ricoverati
Due gruppi di pazienti con urgenza ipertensiva sono stati confrontati:
- 852 pazienti dimessi a casa dopo la visita
- 426 pazienti trattenuti in ospedale
Non sono state trovate differenze significative negli eventi gravi legati al cuore e al cervello (come infarto o ictus) nei primi 7 giorni, tra 8 e 30 giorni, e fino a 6 mesi dopo la visita.
Controllo della pressione e riammissioni
- I pazienti dimessi a casa avevano una maggiore probabilità di avere la pressione non controllata (cioè sopra 140/90 mmHg) dopo 1 mese.
- Questa differenza però non era più evidente dopo 6 mesi.
- Inoltre, i pazienti dimessi a casa avevano meno probabilità di dover tornare in ospedale entro 7 giorni e tra 8 e 30 giorni rispetto a quelli ricoverati.
Significato dei risultati
Le urgenze ipertensive sono abbastanza comuni tra i pazienti visitati in ambulatorio. Tuttavia, il rischio di eventi gravi a breve termine in pazienti senza sintomi è molto basso.
Nonostante ciò, molti pazienti continuano ad avere la pressione alta non ben controllata anche dopo 6 mesi, sottolineando l'importanza di un monitoraggio e di un trattamento adeguati.
In conclusione
Le urgenze ipertensive sono frequenti ma raramente causano problemi gravi a breve termine in pazienti senza sintomi. È importante però continuare a seguire e curare la pressione alta nel tempo, perché molti pazienti mantengono valori elevati anche dopo diversi mesi.