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Articolo per pazienti Pubblicato: 04/07/2016 Lettura: ~2 min

Tollerabilità del trattamento con beta bloccanti nei pazienti con scompenso cardiaco acuto

Fonte
Int J Clin Pharmacol 2016; Apr 30 (Epub ahead of print).

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Mauro Contini Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 940 Sezione: 17

Introduzione

Questo studio ha valutato quanto sia ben tollerato il trattamento con beta bloccanti in pazienti ricoverati per scompenso cardiaco acuto. I risultati aiutano a capire meglio i benefici e le difficoltà di questo trattamento in situazioni reali.

Che cosa è stato studiato

Lo studio ha analizzato 194 pazienti ricoverati per scompenso cardiaco acuto con ridotta funzione del cuore. L'obiettivo era capire chi riusciva a tollerare i beta bloccanti e chi no, e come questo influenzasse la loro salute durante il ricovero.

Uso dei beta bloccanti durante il ricovero

  • Al momento del ricovero, il 61,8% dei pazienti già assumeva beta bloccanti.
  • Alla dimissione, il 73,2% risultava in trattamento con questi farmaci.
  • Durante il ricovero, l'85% ha ricevuto beta bloccanti per un certo periodo.

Motivi per non usare i beta bloccanti

Alcuni pazienti non hanno potuto assumere beta bloccanti per motivi medici, tra cui:

  • Sindrome da bassa gettata cardiaca (quando il cuore pompa poco sangue) - 24,4%
  • Bradicardia (battito cardiaco troppo lento) - 24,4%
  • Ipotesione severa o shock (pressione sanguigna molto bassa) - 17,8%
  • BPCO (una malattia polmonare cronica) - 13,3%

Confronto tra pazienti tolleranti e non tolleranti

I pazienti che non hanno tollerato i beta bloccanti o non li hanno ricevuti hanno avuto:

  • Una degenza ospedaliera più lunga (18,3 giorni contro 11,0 giorni).
  • Un uso maggiore di farmaci vasoattivi, cioè medicine che aiutano a mantenere la pressione del sangue (41,5% contro 16,3%).
  • Una maggiore incidenza di sepsi o shock settico, condizioni gravi causate da infezioni (il rischio era circa tre volte più alto).
  • Una mortalità più elevata durante il ricovero (22,6% contro 2,9%).

In conclusione

Circa il 73% dei pazienti ricoverati per scompenso cardiaco acuto riesce a tollerare il trattamento con beta bloccanti. Non poter usare questi farmaci è associato a un aumento di eventi clinici gravi e a un decorso ospedaliero più complicato.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Mauro Contini

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