Che cosa significa lo studio
Un gruppo di ricercatori tedeschi ha condotto uno studio su oltre 115.000 donne, seguite per più di 20 anni. Nessuna di queste donne aveva problemi cardiaci all'inizio dello studio. L'obiettivo era capire se chi soffriva di emicrania avesse un rischio diverso di sviluppare malattie cardiovascolari o di morire per queste cause.
I risultati principali
- Durante il periodo di osservazione, si sono verificati oltre 1.300 eventi importanti legati al cuore e ai vasi sanguigni, come infarti e ictus.
- 223 donne sono morte per malattie cardiovascolari.
- Le donne con emicrania avevano un rischio più alto di sviluppare malattie cardiovascolari gravi rispetto a quelle senza emicrania.
- In particolare, il rischio di infarto, ictus e problemi legati al flusso sanguigno al cuore era aumentato.
- Inoltre, l'emicrania era collegata a un aumento del rischio di morte per malattie del cuore e dei vasi.
Chi è interessato da questa relazione
Questa associazione tra emicrania e problemi cardiovascolari è stata osservata in diversi gruppi di donne, indipendentemente da:
- età (sopra o sotto i 50 anni);
- abitudine al fumo (fumano, hanno smesso o non hanno mai fumato);
- presenza di pressione alta;
- uso di terapia ormonale dopo la menopausa;
- uso di contraccettivi orali.
In conclusione
Lo studio mostra che le donne con emicrania possono avere un rischio maggiore di sviluppare malattie cardiovascolari e di morire per queste cause rispetto a chi non soffre di emicrania. Questa informazione può aiutare a comprendere meglio la salute di chi ha emicrania, anche se non significa che tutte le persone con emicrania avranno problemi al cuore.