Chi ha partecipato allo studio
Le dottoresse Ada Celsi e Renata Ciminaghi, entrambe medici di medicina generale con specializzazioni in medicina interna e cardiologia, hanno preso parte come sperimentatrici allo studio pilota POST. Questo studio ha valutato l’efficacia di una piattaforma digitale chiamata "Misuriamo" per la gestione dell’ipertensione.
Come è stato organizzato lo studio
I pazienti con ipertensione non controllata sono stati divisi in due gruppi:
- Gruppo di controllo: seguito con il metodo tradizionale, con tre visite programmate in 6 mesi.
- Gruppo Misuriamo: seguito con lo stesso numero di visite, ma con l’uso della piattaforma digitale e strumenti per trasmettere i valori della pressione arteriosa direttamente da casa.
I pazienti erano diversi tra loro: alcuni avevano ipertensione difficile da gestire da anni, altri erano da poco diagnosticati, alcuni avevano altri problemi di salute o fattori di rischio aggiuntivi.
Come veniva misurata la pressione
Durante la prima visita, la pressione arteriosa veniva misurata contemporaneamente su entrambi i bracci con due apparecchi identici molto precisi (Omron M6 Comfort IT). Questo serviva a verificare se c’era una differenza significativa tra i due bracci, un dato importante per una misurazione corretta.
Inoltre, i pazienti portavano il loro apparecchio personale per misurare la pressione, che veniva controllato per assicurarsi che fosse affidabile e adatto. Se non era valido, veniva consigliato un apparecchio moderno e certificato.
L’esperienza dei pazienti con la piattaforma digitale
All’inizio, alcuni pazienti erano un po’ preoccupati dall’uso della tecnologia, ma dopo una spiegazione chiara e la dimostrazione della facilità d’uso, hanno iniziato a misurare regolarmente la pressione a casa e a inserire i dati nella piattaforma online. Questa piattaforma non richiede l’installazione di programmi, si accede semplicemente via internet con un nome utente e una password.
I pazienti del gruppo Misuriamo sono diventati più coinvolti nella loro cura, potendo vedere i grafici con l’andamento della loro pressione e il miglioramento nel tempo. Questo li ha aiutati a seguire meglio le indicazioni mediche e le terapie.
I vantaggi per i medici
Per le dottoresse, avere a disposizione i dati della pressione misurata a casa ha permesso di personalizzare meglio le terapie, adattandole alle esigenze reali dei pazienti. Hanno potuto anche scoprire situazioni che prima non erano evidenti, come la pressione troppo bassa senza sintomi o aritmie.
Questo sistema ha facilitato una risposta più rapida e precisa nella gestione dell’ipertensione e continua a essere utile anche dopo la fine dello studio.
Il valore aggiunto della valutazione del rischio cardiovascolare
La dottoressa Ciminaghi ha sottolineato l’importanza della valutazione automatica e aggiornata del rischio cardiovascolare (cioè la probabilità di avere problemi al cuore o ai vasi sanguigni). Spesso questo rischio viene stimato in modo approssimativo, ma la piattaforma Misuriamo fornisce un calcolo preciso e aggiornato ad ogni visita.
Questo aiuta sia il medico che il paziente a capire meglio la situazione e a fissare obiettivi chiari per la prevenzione, come migliorare l’alimentazione, aumentare l’attività fisica o modificare le terapie farmacologiche.
La piattaforma permette anche di consegnare ai pazienti semplici tabelle per seguire una dieta equilibrata e un programma di esercizio fisico adatto alle loro possibilità.
In conclusione
La piattaforma digitale "Misuriamo" si è dimostrata molto utile per la gestione di pazienti con ipertensione, specialmente quelli con situazioni complesse. Ha permesso di:
- Coinvolgere attivamente i pazienti nel controllo della loro pressione.
- Personalizzare e adattare meglio le terapie.
- Ridurre il tempo necessario per i controlli clinici grazie a una cartella clinica digitale completa e facile da consultare.
- Razionalizzare l’uso dei farmaci, evitando trattamenti eccessivi o non necessari.
Questa esperienza è stata positiva sia per la medicina generale che per la medicina specialistica, migliorando la qualità della cura e la collaborazione tra medico e paziente.