Che cosa è stato studiato
Un gruppo di ricercatori ha condotto uno studio su 1.000 persone con diabete e che avevano già avuto un infarto. Lo scopo era capire se prendere ogni giorno integratori con molte vitamine e minerali potesse aiutare a prevenire nuovi problemi al cuore.
Lo studio ha anche valutato l'effetto di una terapia chiamata chelazione con EDTA. Questa terapia è stata usata in passato per cercare di migliorare la salute dei vasi sanguigni, rimuovendo il calcio accumulato nelle arterie, ma non ci sono prove chiare che funzioni davvero.
I risultati principali
- Dopo circa 4 anni, il numero di persone che hanno avuto nuovi problemi cardiaci è stato lo stesso sia in chi ha preso i multivitaminici sia in chi ha preso un placebo (una pillola senza principi attivi).
- Anche chi ha assunto la combinazione di multivitaminici e terapia con EDTA non ha mostrato miglioramenti rispetto al placebo.
Cosa significa per i pazienti
Per chi ha il diabete e problemi cardiaci, assumere multivitaminici ad alte dosi non riduce il rischio di nuovi eventi al cuore. Lo stesso vale per la terapia con EDTA.
È quindi importante concentrarsi su metodi di prevenzione che hanno dimostrato di funzionare, come il controllo della pressione, del colesterolo, del diabete e seguire le cure mediche consigliate dal medico.
In conclusione
Questo studio conferma che multivitaminici e terapia con EDTA non offrono benefici nel ridurre i problemi cardiaci in pazienti con diabete e infarto precedente. La prevenzione efficace si basa su strategie mediche consolidate e controlli regolari.