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Articolo per pazienti Pubblicato: 11/03/2025 Lettura: ~2 min

Multivitaminici dopo infarto: nessun beneficio per i pazienti con diabete

Fonte
Ujueta F et al. JAMA Intern Med. 2025. doi:10.1001/jamainternmed.2024.8408.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Martina Chiriacò Aggiornato il 31/01/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 907 Sezione: 7

Introduzione

Molte persone con problemi al cuore assumono integratori multivitaminici sperando di migliorare la loro salute. Uno studio recente ha esaminato se questi integratori aiutano chi ha il diabete e ha già avuto un infarto. I risultati mostrano che non ci sono benefici nel ridurre nuovi problemi cardiaci.

Che cosa è stato studiato

Un gruppo di ricercatori ha condotto uno studio su 1.000 persone con diabete e che avevano già avuto un infarto. Lo scopo era capire se prendere ogni giorno integratori con molte vitamine e minerali potesse aiutare a prevenire nuovi problemi al cuore.

Lo studio ha anche valutato l'effetto di una terapia chiamata chelazione con EDTA. Questa terapia è stata usata in passato per cercare di migliorare la salute dei vasi sanguigni, rimuovendo il calcio accumulato nelle arterie, ma non ci sono prove chiare che funzioni davvero.

I risultati principali

  • Dopo circa 4 anni, il numero di persone che hanno avuto nuovi problemi cardiaci è stato lo stesso sia in chi ha preso i multivitaminici sia in chi ha preso un placebo (una pillola senza principi attivi).
  • Anche chi ha assunto la combinazione di multivitaminici e terapia con EDTA non ha mostrato miglioramenti rispetto al placebo.

Cosa significa per i pazienti

Per chi ha il diabete e problemi cardiaci, assumere multivitaminici ad alte dosi non riduce il rischio di nuovi eventi al cuore. Lo stesso vale per la terapia con EDTA.

È quindi importante concentrarsi su metodi di prevenzione che hanno dimostrato di funzionare, come il controllo della pressione, del colesterolo, del diabete e seguire le cure mediche consigliate dal medico.

In conclusione

Questo studio conferma che multivitaminici e terapia con EDTA non offrono benefici nel ridurre i problemi cardiaci in pazienti con diabete e infarto precedente. La prevenzione efficace si basa su strategie mediche consolidate e controlli regolari.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Martina Chiriacò

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