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Articolo per pazienti Pubblicato: 30/08/2016 Lettura: ~2 min

LVAD come supporto temporaneo al trapianto di cuore nei bambini: dati positivi da Lione

Fonte
Congresso ESC 2016, Roma. Ricerca presentata dall'ospedale universitario di Lione da Sylvie DI FILIPPO.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Gemma Salerno Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Un dispositivo chiamato LVAD viene utilizzato per aiutare i bambini con problemi gravi al cuore in attesa di un trapianto. Recenti dati provenienti da Lione mostrano risultati incoraggianti su come questo dispositivo possa migliorare la sopravvivenza e la qualità della vita in questi piccoli pazienti.

Che cos'è il LVAD e a cosa serve

Il LVAD (Ventricular Assist Device) è un dispositivo meccanico che aiuta il cuore a pompare il sangue quando questo non funziona bene. Nel caso dei bambini in attesa di un trapianto di cuore, il LVAD viene usato come un "ponte", cioè un aiuto temporaneo fino a quando non si può effettuare il trapianto.

Lo studio di Lione

Una ricerca condotta dall'ospedale universitario di Lione ha analizzato i dati di 21 bambini, tutti sotto i 18 anni, che hanno ricevuto un LVAD prima di un trapianto di cuore tra il 2005 e il 2015.

  • L'età media al momento dell'impianto del dispositivo era di circa 5,6 anni.
  • Il dispositivo è rimasto in uso per una media di 30 giorni.
  • L'età media al momento del trapianto era di circa 5,8 anni.

Risultati principali

Durante il periodo di osservazione, sono stati registrati alcuni eventi importanti:

  • Due bambini hanno avuto un ictus (stroke).
  • Un bambino ha avuto una grave emorragia intestinale.
  • La maggior parte dei bambini aveva una forma di insufficienza cardiaca chiamata cardiomiopatia dilatativa, mentre pochi avevano problemi cardiaci congeniti.
  • Ci sono stati tre decessi (circa il 14%), di cui uno subito dopo il trapianto a causa di problemi con il cuore trapiantato e due per infezioni gravi.
  • Non sono stati osservati rigetti acuti precoci del cuore trapiantato.
  • Un bambino ha avuto un rigetto tardivo e ha sviluppato anticorpi specifici contro il cuore donato.

Condizioni a lungo termine

Gli altri bambini hanno avuto un decorso post-operatorio normale e, a distanza di circa 4,5 anni in media, mostrano una buona funzionalità del cuore trapiantato e vivono senza limitazioni importanti nella loro attività quotidiana.

La sopravvivenza è stata del 95% dopo un anno, dell'89% dopo cinque anni e del 65% dopo dieci anni.

Conclusioni dei ricercatori

Secondo gli studiosi, l'uso del LVAD come supporto temporaneo prima del trapianto è molto utile per aumentare la sopravvivenza nei bambini con insufficienza cardiaca grave. Inoltre, se il dispositivo viene impiantato e seguito in centri esperti, come quello di Lione, il rischio di infezioni e rigetti acuti è molto basso.

In conclusione

Il LVAD rappresenta un valido aiuto per i bambini in attesa di un trapianto di cuore. I dati raccolti mostrano che, con una buona gestione medica, questo dispositivo può migliorare la sopravvivenza e la qualità della vita, con pochi effetti collaterali gravi.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Gemma Salerno

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