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Articolo per pazienti Pubblicato: 09/09/2016 Lettura: ~2 min

Defibrillatore cardiaco impiantabile in pazienti con insufficienza cardiaca non causata da malattia coronarica

Fonte
N Engl J Med. 2016 Aug 27. Køber L.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Stefania Zannoni Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega i risultati di uno studio importante sul ruolo del defibrillatore cardiaco impiantabile (ICD) in persone con insufficienza cardiaca causata da problemi diversi dalla malattia coronarica. L'obiettivo è capire se questo dispositivo può aiutare a migliorare la sopravvivenza in questi pazienti.

Che cos'è un defibrillatore cardiaco impiantabile (ICD)

Un defibrillatore cardiaco impiantabile è un piccolo dispositivo inserito nel corpo che aiuta a correggere i battiti cardiaci irregolari per prevenire arresti cardiaci improvvisi.

Lo studio e i suoi partecipanti

Lo studio ha coinvolto 1.116 pazienti con insufficienza cardiaca sintomatica, causata da un problema al cuore diverso dalla malattia coronarica. Tutti avevano una funzione del cuore ridotta (frazione di eiezione del ventricolo sinistro pari o inferiore al 35%).

I pazienti sono stati divisi in due gruppi:

  • 556 persone hanno ricevuto un ICD.
  • 560 persone hanno continuato con la terapia medica standard.

In entrambi i gruppi, più della metà dei pazienti (58%) ha ricevuto anche una terapia chiamata terapia di risincronizzazione cardiaca (CRT), che aiuta il cuore a battere in modo più coordinato.

Risultati principali

L'obiettivo principale dello studio era valutare la morte per qualsiasi causa durante un periodo di circa 5 anni e mezzo (67,6 mesi).

Ecco i risultati:

  • Nel gruppo con ICD, il 21,6% dei pazienti è deceduto.
  • Nel gruppo con solo terapia medica, il 23,4% è deceduto.

Questa differenza non è risultata statisticamente significativa, cioè non si può dire con certezza che l'ICD abbia ridotto la morte complessiva.

Risultati secondari

Lo studio ha anche valutato la morte cardiaca improvvisa, cioè la morte causata da un arresto cardiaco improvviso.

  • Nel gruppo con ICD, il 4,3% dei pazienti ha avuto questo evento.
  • Nel gruppo con terapia medica, è successo all'8,2%.

Questa differenza è stata significativa, indicando che l'ICD può ridurre il rischio di morte improvvisa.

Cosa significa tutto questo

L'impianto di un ICD in pazienti con insufficienza cardiaca non causata da malattia coronarica non ha ridotto in modo significativo la mortalità totale a lungo termine rispetto alla sola terapia medica.

Tuttavia, l'ICD ha dimostrato di diminuire il rischio di morte improvvisa, un evento specifico e grave.

In conclusione

Questo studio mostra che, in pazienti con insufficienza cardiaca non dovuta a malattia coronarica, l'uso del defibrillatore cardiaco impiantabile non riduce in modo significativo la mortalità totale, ma può aiutare a prevenire la morte improvvisa causata da problemi del ritmo cardiaco.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Stefania Zannoni

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