Che cosa è stato studiato
Un gruppo di ricercatori giapponesi ha osservato 184 donne in gravidanza per capire se la quantità di sale assunta potesse influenzare la pressione sanguigna e il rischio di sviluppare ipertensione, cioè una pressione troppo alta.
Come è stato fatto lo studio
- Le donne hanno raccolto campioni di urina al mattino per misurare la quantità di sale eliminata, che riflette quanto sale hanno assunto.
- La pressione arteriosa è stata misurata a casa ogni giorno per una settimana, prima della 20ª settimana e dopo la 30ª settimana di gravidanza.
Risultati principali
- La quantità di sale eliminata nelle urine al mattino prima della 20ª settimana era in media di circa 8,6 grammi al giorno.
- Questa quantità è leggermente aumentata durante la gravidanza.
- La pressione sanguigna misurata a casa era in media 102/63 mmHg prima della 20ª settimana e 104/64 mmHg dopo la 30ª settimana, valori normali per la gravidanza.
- Altri fattori come i livelli di acido urico nel sangue e il peso corporeo erano collegati alla pressione sanguigna, mentre la quantità di sale eliminata nelle urine non lo era.
- Circa il 7,6% delle donne ha sviluppato ipertensione durante la gravidanza.
- Le donne con pressione sanguigna più alta a casa e con un’età maggiore avevano un rischio più alto di ipertensione, ma questo non era legato alla quantità di sale eliminata nelle urine.
In conclusione
Questo studio suggerisce che, durante la gravidanza, la quantità di sale assunta non sembra influenzare direttamente la pressione sanguigna o il rischio di ipertensione. Altri fattori, come l'età e la pressione misurata a casa, sono invece più importanti per capire chi può sviluppare ipertensione.