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Articolo per pazienti Pubblicato: 12/10/2016 Lettura: ~2 min

Assunzione di sodio e mortalità: risultati di 20 anni di studio nei trial di prevenzione dell’ipertensione

Fonte
Nancy R. Cook, ScD - J Am Coll Cardiol. 2016;68(15):1609-1617. doi:10.1016/j.jacc.2016.07.745.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Gemma Salerno Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio ha esaminato come la quantità di sodio assunta con la dieta possa influire sulla mortalità totale nel corso di 20 anni. I risultati aiutano a capire meglio l’importanza di controllare il consumo di sodio per la salute a lungo termine.

Che cosa è stato studiato

Il programma TOHP (Trials of Hypertension Prevention) ha coinvolto due studi separati, fatti tra il 1987 e il 1995, con l’obiettivo di ridurre il consumo di sodio nella dieta. Gli studi hanno incluso adulti tra i 30 e i 54 anni con una condizione chiamata preipertensione, cioè una pressione sanguigna leggermente elevata ma non ancora alta.

Come è stata misurata l’assunzione di sodio

Per valutare quanto sodio veniva assunto, è stato misurato il sodio nelle urine raccolte nell’arco di 24 ore. Questo metodo è molto preciso perché riflette il sodio realmente consumato con la dieta.

Risultati principali

  • Tra i partecipanti che hanno seguito un intervento per ridurre il sodio, si sono verificati 251 decessi su un totale di 3126 persone.
  • Nel gruppo senza intervento, i decessi sono stati 272 su 2974 persone.
  • La riduzione del rischio di morte nel gruppo con intervento è stata del 15%, ma questo dato non è risultato statisticamente significativo, cioè non si può escludere che sia dovuto al caso.
  • È stata trovata una relazione diretta e lineare tra la quantità di sodio assunta e il rischio di mortalità: più sodio si assume, maggiore è il rischio di morire.
  • Non è stata osservata una curva a J, cioè non c’è stato un aumento del rischio né con bassi né con alti livelli di sodio, ma un aumento costante con l’aumentare del sodio.
  • Un aumento del rapporto sodio/potassio nella dieta è stato associato a un aumento del rischio di mortalità.

Cosa significa questo

I dati mostrano che un’assunzione elevata di sodio è collegata a un rischio maggiore di morte per qualsiasi causa. Anche livelli di sodio più bassi sono associati a un rischio inferiore, suggerendo che ridurre il sodio nella dieta può portare a benefici sulla salute nel lungo termine.

In conclusione

Questo studio di lungo periodo conferma che limitare il consumo di sodio può aiutare a ridurre il rischio di mortalità totale. Mantenere un’assunzione moderata di sodio è importante per la salute generale e per prevenire problemi legati alla pressione alta.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Gemma Salerno

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