CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 20/03/2025 Lettura: ~3 min

Valvole del cuore negli anziani: perché i controlli sono fondamentali

Fonte
Studio PREVASC (PREvalenza delle malattie cardioVASColari), presentato al congresso della Società di Cardiologia Geriatrica.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1317 Sezione: 2

Abstract

Se hai più di 65 anni, è molto probabile che le tue valvole cardiache abbiano subito qualche cambiamento nel tempo. Lo studio PREVASC ha dimostrato che 6 anziani su 10 presentano alterazioni alle valvole del cuore, spesso senza saperlo. Capire questo fenomeno ti aiuterà a prenderti cura meglio della tua salute cardiovascolare.

Cosa sono le valvole del cuore e perché si alterano

Il tuo cuore ha quattro valvole che funzionano come porte a senso unico: aortica, mitrale, tricuspide e polmonare. Il loro compito è far scorrere il sangue nella direzione giusta, impedendo che torni indietro.

Con l'avanzare dell'età, queste valvole possono diventare rigide o danneggiate. Questo processo si chiama degenerazione e calcificazione (accumulo di depositi di calcio che irrigidiscono i tessuti). Le valvole più colpite sono quella aortica e quella mitrale.

💡 Lo studio PREVASC in numeri

Lo studio PREVASC ha coinvolto oltre 1.000 anziani che vivono in piccoli comuni italiani. I ricercatori hanno scoperto che:

  • Il 61% degli anziani ha alterazioni valvolari almeno lievi
  • Tra chi ha più di 75 anni, quasi il 95% presenta qualche problema alle valvole
  • Un terzo delle malattie valvolari non viene diagnosticato perché i sintomi sono assenti o confusi con altri disturbi

I fattori che mettono a rischio le tue valvole

Alcuni problemi di salute possono accelerare il deterioramento delle valvole del cuore:

  • Pressione alta (ipertensione)
  • Colesterolo alto
  • Diabete
  • Obesità

Se hai una o più di queste condizioni, è ancora più importante che tu faccia controlli regolari del cuore.

⚠️ Sintomi da non sottovalutare

Le malattie delle valvole spesso non danno sintomi evidenti all'inizio. Quando compaiono, potresti notare:

  • Stanchezza che aumenta nel tempo
  • Difficoltà a respirare, soprattutto durante l'attività fisica
  • Sensazione di "fiato corto" anche a riposo
  • Gonfiore alle gambe o ai piedi

Questi segnali possono essere facilmente confusi con l'invecchiamento normale, ma è importante parlarne con il tuo medico.

Perché la diagnosi precoce è così importante

Molte persone con problemi alle valvole non si accorgono di nulla per anni. Questo può essere pericoloso perché, quando i sintomi diventano evidenti, la malattia è spesso già in fase avanzata.

Se non riconosciuti e trattati in tempo, i problemi valvolari possono portare a complicazioni gravi con un rischio di morte molto alto entro pochi anni dall'inizio dei sintomi più severi.

Come vengono scoperti i problemi alle valvole

Nello studio PREVASC, i medici hanno usato strumenti semplici ma efficaci:

  • Stetoscopio digitale per ascoltare il cuore e individuare soffi o rumori anomali
  • Elettrocardiogramma (ECG) per controllare il ritmo cardiaco
  • Ecocardiogramma (un'ecografia del cuore) per vedere direttamente le valvole e valutare come funzionano

Questi esami sono non invasivi e possono essere fatti facilmente durante una visita cardiologica.

✅ Cosa puoi fare per la tua salute

Anche se l'invecchiamento delle valvole è un processo naturale, puoi rallentarlo e proteggere il tuo cuore:

  • Controlla regolarmente pressione, colesterolo e glicemia
  • Mantieni un peso sano e fai attività fisica adeguata alla tua età
  • Non saltare i controlli dal tuo medico di famiglia
  • Chiedi una visita cardiologica se hai fattori di rischio o sintomi
  • Segui le terapie prescritte per ipertensione, diabete o colesterolo alto

L'importanza dei controlli organizzati

Lo studio PREVASC ha dimostrato che programmi di screening organizzati possono fare la differenza, soprattutto nelle piccole comunità dove l'accesso alle cure specialistiche può essere più difficile.

Un approccio che coinvolge il medico di famiglia, i cardiologi e i servizi territoriali è molto più efficace per individuare precocemente i problemi valvolari e seguire nel tempo i pazienti che ne hanno bisogno.

In sintesi

Le malattie delle valvole cardiache sono molto comuni dopo i 65 anni, ma spesso passano inosservate. 6 anziani su 10 hanno qualche alterazione valvolare, e questo numero sale al 95% dopo i 75 anni. La buona notizia è che controlli regolari e semplici esami possono individuare questi problemi prima che diventino pericolosi. Non sottovalutare sintomi come stanchezza o difficoltà respiratorie: parlane sempre con il tuo medico.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone
Hai domande su questo articolo?
genIA risponde in modo semplice e chiaro, basandosi sul contenuto
AI attiva
Tocca una domanda per iniziare
conversazione in corso
Oppure scrivi la tua domanda:
Le risposte di genIA sono a scopo informativo e non sostituiscono il consulto medico.

Argomenti che potrebbero interessarti

Selezionati in base ai temi di questo articolo

Questo sito utilizza solo cookie tecnici essenziali e statistiche anonime (Plausible, senza cookie di tracciamento). Nessun dato personale è ceduto a terzi. Privacy & Cookie Policy