Che cosa è stato studiato
Ricercatori norvegesi hanno valutato come l'inattività prolungata influisce sui rischi per il cuore e se fare sport con un'intensità adeguata all'età può ridurre questi rischi. Lo studio ha coinvolto 495 donne e 379 uomini tra i 70 e i 77 anni.
Come è stata misurata l'attività fisica
- Il tempo trascorso seduti o fermi (sedentarietà) è stato misurato con dispositivi chiamati accelerometri.
- L'attività sportiva, in particolare quella che migliora la capacità respiratoria e cardiaca, è stata valutata misurando direttamente la quantità massima di ossigeno che il corpo può utilizzare durante l'esercizio (VO2 peak).
I risultati principali
- Circa un terzo delle persone coinvolte aveva almeno tre fattori di rischio cardiovascolare, come pressione alta, glicemia elevata, circonferenza vita aumentata, bassi livelli di colesterolo "buono" (HDL) o trigliceridi alti.
- Ogni ora in più passata seduti aumentava la probabilità di avere questi fattori di rischio del 22% nelle donne e del 27% negli uomini.
- Una diminuzione della capacità di utilizzare ossigeno (VO2 peak) aumentava il rischio cardiovascolare del 57% nelle donne e del 67% negli uomini.
- Chi praticava sport con un VO2 peak superiore a 27,5 ml/kg/min (donne) o 34,4 ml/kg/min (uomini) vedeva attenuati gli effetti negativi della sedentarietà, anche se non seguiva le raccomandazioni generali sull'attività fisica.
Cosa significa tutto questo
Fare un'attività sportiva intensa e adatta alla propria età può proteggere il cuore e i vasi sanguigni, riducendo i rischi legati a uno stile di vita troppo sedentario. Anche se si trascorre molto tempo seduti, mantenere una buona forma fisica con esercizi specifici può aiutare a mantenere la salute cardiovascolare.
In conclusione
Negli anziani, un'attività sportiva intensa e adeguata all'età può annullare gli effetti dannosi di lunghi periodi di inattività fisica sui fattori di rischio per il cuore. Questo sottolinea l'importanza di mantenersi attivi con esercizi mirati anche in età avanzata.