Che cosa dicono le linee guida
Le linee guida suggeriscono di fare due misurazioni della pressione arteriosa a casa e di considerare la media, cioè il valore medio, di queste due letture per avere un risultato più affidabile.
Lo studio HONEST
Uno studio chiamato HONEST ha valutato se la prima e la seconda misurazione hanno un significato diverso per prevedere il rischio di problemi al cuore o ai vasi sanguigni.
Lo studio ha seguito pazienti per circa 2 anni e ha osservato che:
- Il rischio di eventi cardiovascolari era simile se si considerava solo la prima misurazione, la seconda o la media delle due.
- Il rischio aumentava però nei pazienti che avevano una grande differenza tra la prima e la seconda misurazione.
Dettagli sulla differenza tra le misurazioni
Se la seconda misurazione era molto più bassa della prima (più di 5 mmHg in meno), il rischio era più del doppio rispetto a chi aveva misurazioni simili.
Se invece la differenza era molto alta ma positiva (la seconda misurazione più alta di almeno 5 mmHg), il rischio era anch’esso aumentato.
Inoltre, questo rischio era ancora più alto nei pazienti con una pressione media elevata (sopra 145 mmHg) e una grande differenza tra le due misurazioni.
Cosa significa per chi misura la pressione a casa
- È importante fare sempre due misurazioni per avere un quadro più preciso.
- Bisogna prestare attenzione se la differenza tra le due letture è molto grande, perché questo può indicare un rischio maggiore per la salute.
In conclusione
Fare due misurazioni della pressione arteriosa a casa è utile non solo per avere un valore più preciso, ma anche perché una grande differenza tra la prima e la seconda può segnalare un rischio più alto di problemi cardiovascolari. Per questo motivo, è importante osservare entrambe le misurazioni e consultare il medico se si notano differenze significative.