Che cos’è l’ipertensione resistente e lo scompenso cardiaco con frazione d’eiezione preservata (HFpEF)
L’ipertensione è una condizione in cui la pressione del sangue nelle arterie è troppo alta. Può essere:
- Controllata: la pressione è mantenuta entro valori adeguati con il trattamento.
- Non controllata: la pressione resta alta nonostante la terapia.
- Resistente: la pressione rimane alta anche con più farmaci.
Lo scompenso cardiaco con frazione d’eiezione preservata (HFpEF) è una forma di insufficienza cardiaca in cui il cuore pompa il sangue con una capacità normale, ma ha difficoltà a riempirsi adeguatamente.
Lo studio EMPEROR-Preserved e cosa ha valutato
Lo studio ha coinvolto 5533 pazienti con HFpEF e diverse forme di ipertensione. I ricercatori hanno diviso i pazienti in tre gruppi:
- ipertensione resistente (resHTN)
- ipertensione non controllata (uctrHTN)
- ipertensione controllata (ctrHTN)
Hanno analizzato come l’empagliflozin influenzasse:
- la pressione arteriosa sistolica (PAS), cioè la pressione quando il cuore batte;
- il tempo in cui la pressione rimaneva entro valori target;
- le urgenze ipertensive, cioè episodi di pressione molto alta che richiedono attenzione immediata;
- gli esiti cardiovascolari e renali, cioè la salute del cuore e dei reni.
Risultati principali
L’empagliflozin ha ridotto la pressione sistolica in tutti i gruppi, con un effetto leggermente maggiore nei pazienti con ipertensione resistente nelle prime settimane. Successivamente, le differenze tra i gruppi non sono state significative.
Questa riduzione moderata della pressione ha portato a:
- un aumento del tempo in cui la pressione era nel range desiderato;
- una diminuzione delle urgenze ipertensive.
Il rischio di eventi cardiovascolari era più alto nei pazienti con ipertensione resistente, ma l’effetto benefico dell’empagliflozin su questi eventi è stato simile in tutti i gruppi.
Inoltre, il farmaco ha migliorato la funzione renale e la qualità della vita in modo simile indipendentemente dal tipo di ipertensione.
In conclusione
Tra le persone con HFpEF, l’ipertensione resistente è comune e associata a un rischio più alto di problemi cardiaci rispetto all’ipertensione controllata o non controllata.
L’empagliflozin ha mostrato benefici simili in tutti i gruppi, suggerendo che modifiche moderate della pressione sanguigna non influenzano in modo significativo gli esiti complessivi, ma il farmaco può comunque migliorare la salute del cuore e dei reni.