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Articolo per pazienti Pubblicato: 12/01/2017 Lettura: ~2 min

Ipertensione: i diuretici tiazidici possono ridurre il rischio di fratture ossee rispetto ad altri trattamenti

Fonte
JAMA Intern Med. 2017 Jan 1;177(1):67-76. doi: 10.1001/jamainternmed.2016.6821. Puttnam R.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Besmir Nreu Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

L'ipertensione e le fratture ossee sono problemi comuni soprattutto dopo i 65 anni. Alcuni farmaci usati per l'ipertensione possono influenzare il rischio di fratture. Questo testo spiega come i diuretici tiazidici, un tipo di farmaco per la pressione alta, siano collegati a un minor numero di fratture rispetto ad altri trattamenti.

Che cosa significa ipertensione e fratture osteoporotiche

L'ipertensione è la pressione alta del sangue, mentre le fratture osteoporotiche sono rotture delle ossa causate da una loro fragilità, che aumenta con l'età.

Questi due problemi sono collegati: le persone con pressione alta tendono ad avere più fratture rispetto a chi non ha ipertensione.

Come i farmaci per l’ipertensione influenzano le ossa

Alcuni farmaci usati per abbassare la pressione possono anche agire sulle ossa:

  • I diuretici tiazidici sembrano aiutare a rinforzare le ossa e a ridurre il rischio di fratture. Questo potrebbe essere dovuto al fatto che aiutano a mantenere il calcio nelle ossa e stimolano le cellule che costruiscono l’osso.
  • I β-bloccanti potrebbero anch’essi ridurre il rischio di fratture, ma non tutti gli studi sono d’accordo.
  • Non è chiaro se gli ACE-inibitori (farmaci che agiscono su un enzima nel corpo) e i calcio-antagonisti (che rilassano i vasi sanguigni) abbiano un effetto sul rischio di fratture.

Lo studio e i suoi risultati

Uno studio ha analizzato i dati di oltre 22.000 persone con ipertensione, seguite per circa 8 anni. Questi pazienti assumevano uno tra tre farmaci:

  • un diuretico tiazidico chiamato clortalidone,
  • un ACE-inibitore chiamato lisinopril,
  • un calcio-antagonista chiamato amlodipina.

I risultati hanno mostrato che chi assumeva il clortalidone aveva un rischio inferiore del 21% di fratture all’anca e al bacino rispetto a chi assumeva gli altri farmaci.

In conclusione

L’uso dei diuretici tiazidici per trattare l’ipertensione è associato a un minor numero di fratture ossee importanti, come quelle all’anca e al bacino, rispetto ad altri farmaci per la pressione alta. Questo può rappresentare un vantaggio per le persone anziane che devono gestire entrambe le condizioni.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Besmir Nreu

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