Che cosa significa ipertensione e fratture osteoporotiche
L'ipertensione è la pressione alta del sangue, mentre le fratture osteoporotiche sono rotture delle ossa causate da una loro fragilità, che aumenta con l'età.
Questi due problemi sono collegati: le persone con pressione alta tendono ad avere più fratture rispetto a chi non ha ipertensione.
Come i farmaci per l’ipertensione influenzano le ossa
Alcuni farmaci usati per abbassare la pressione possono anche agire sulle ossa:
- I diuretici tiazidici sembrano aiutare a rinforzare le ossa e a ridurre il rischio di fratture. Questo potrebbe essere dovuto al fatto che aiutano a mantenere il calcio nelle ossa e stimolano le cellule che costruiscono l’osso.
- I β-bloccanti potrebbero anch’essi ridurre il rischio di fratture, ma non tutti gli studi sono d’accordo.
- Non è chiaro se gli ACE-inibitori (farmaci che agiscono su un enzima nel corpo) e i calcio-antagonisti (che rilassano i vasi sanguigni) abbiano un effetto sul rischio di fratture.
Lo studio e i suoi risultati
Uno studio ha analizzato i dati di oltre 22.000 persone con ipertensione, seguite per circa 8 anni. Questi pazienti assumevano uno tra tre farmaci:
- un diuretico tiazidico chiamato clortalidone,
- un ACE-inibitore chiamato lisinopril,
- un calcio-antagonista chiamato amlodipina.
I risultati hanno mostrato che chi assumeva il clortalidone aveva un rischio inferiore del 21% di fratture all’anca e al bacino rispetto a chi assumeva gli altri farmaci.
In conclusione
L’uso dei diuretici tiazidici per trattare l’ipertensione è associato a un minor numero di fratture ossee importanti, come quelle all’anca e al bacino, rispetto ad altri farmaci per la pressione alta. Questo può rappresentare un vantaggio per le persone anziane che devono gestire entrambe le condizioni.