CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 31/10/2016 Lettura: ~3 min

Cause del deterioramento psicofisico nei pazienti con encefalopatia multinfartuale

Fonte
Luca Marsili, U.O. Neurologia, Ospedale Misericordia, Grosseto

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Luca Marsili Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1160 Sezione: 42

Introduzione

L'encefalopatia multinfartuale è una condizione complessa che colpisce il cervello a causa di problemi legati ai vasi sanguigni. Questa malattia può causare un progressivo peggioramento delle capacità mentali e fisiche. In questa spiegazione, chiariremo le cause, i sintomi e le caratteristiche principali di questa malattia in modo semplice e comprensibile.

Che cos'è l'encefalopatia multinfartuale?

L'encefalopatia multinfartuale è una malattia che provoca danni diffusi alla sostanza bianca del cervello, cioè le parti che collegano diverse aree cerebrali. Questi danni sono causati da problemi ai vasi sanguigni, spesso legati a fattori di rischio come:

  • ipertensione arteriosa (pressione alta);
  • malattie cardiache come infarti o aritmie (ad esempio la fibrillazione atriale);
  • colesterolo alto e altre alterazioni del sangue;
  • obesità e aterosclerosi (indurimento dei piccoli vasi cerebrali);
  • alcuni fattori genetici, come la presenza dell'allele APOE e4;
  • pregresse ischemie cerebrali multiple (piccoli infarti nel cervello).

Come si sviluppa la malattia?

I danni al cervello possono derivare da diverse cause:

  • Aterosclerosi: accumulo di grassi nelle arterie che le restringe;
  • Tromboembolismo: formazione di coaguli che bloccano i vasi;
  • Trombofilia: tendenza del sangue a coagulare troppo;
  • Insufficienza emodinamica: riduzione del flusso di sangue al cervello;
  • Arteriopatie genetiche rare, come la CADASIL, che colpiscono i piccoli vasi cerebrali.

Quali sono le conseguenze sul cervello e sulle funzioni mentali?

Questa malattia può causare la cosiddetta demenza vascolare, che è un tipo di decadimento cognitivo causato da problemi ai vasi sanguigni del cervello. I danni si manifestano attraverso:

  • stenosi (restringimento) delle arterie cerebrali, che riduce il flusso di sangue;
  • infarti cerebrali (aree di tessuto danneggiato per mancanza di ossigeno);
  • lesioni ischemiche subinfartuali (danni più piccoli ma diffusi);
  • emorragie cerebrali (sanguinamenti nel cervello).

Il declino mentale si nota quando una parte significativa del tessuto cerebrale (circa 50-100 ml) viene danneggiata.

Tipi di demenza vascolare

Esistono diverse forme di demenza vascolare, a seconda della posizione e del tipo di lesioni:

  • Demenza multiinfartuale: dovuta a molteplici infarti in diverse aree corticali e sottocorticali;
  • Demenza da singoli infarti strategici: lesioni in aree specifiche come il talamo o l'ippocampo, che causano sintomi particolari;
  • Demenza vascolare ischemica sottocorticale: danni ai piccoli vasi sottocorticali che provocano infarti lacunari e alterazioni della sostanza bianca.

Come si manifesta la malattia?

I sintomi possono variare molto, ma spesso includono:

  • esordio improvviso dei disturbi;
  • andamento a "gradini", cioè fasi di stabilità alternate a peggioramenti rapidi;
  • segni neurologici come difficoltà nel camminare, problemi nel controllo della vescica o dell'intestino;
  • disturbi del linguaggio e della deglutizione;
  • segni motori come rigidità o lentezza nei movimenti, soprattutto nelle gambe (parkinsonismo vascolare);
  • cambiamenti nel comportamento e nell'umore, come apatia, depressione o irritabilità.

Disturbi cognitivi e comportamentali

I problemi mentali dipendono dalle aree del cervello colpite:

  • lesioni corticali possono causare difficoltà nel linguaggio, nella percezione visiva e nella coordinazione;
  • lesioni sottocorticali influenzano le funzioni esecutive, cioè la capacità di organizzare e pianificare;
  • disturbi affettivi comuni includono apatia, depressione e instabilità emotiva, che a volte possono sembrare malattie psichiatriche.

Diagnosi e trattamento

La diagnosi si basa sull'esame clinico e sulle immagini del cervello (come la risonanza magnetica) che mostrano le lesioni vascolari. È importante riconoscere la malattia precocemente e controllare i fattori di rischio cardiovascolari, come la pressione alta e il colesterolo.

Alcuni farmaci possono migliorare temporaneamente i sintomi, ma non esiste ancora una cura definitiva. La terapia può includere:

  • farmaci per prevenire la formazione di coaguli;
  • controllo della pressione arteriosa e del colesterolo;
  • farmaci antidepressivi per i disturbi dell'umore;
  • in casi di parkinsonismo vascolare, la risposta ai farmaci per il Parkinson è spesso limitata.

In conclusione

L'encefalopatia multinfartuale è una malattia complessa che causa danni al cervello attraverso problemi ai vasi sanguigni. Questo porta a un progressivo deterioramento delle funzioni mentali e fisiche, noto come demenza vascolare. Sebbene la ricerca abbia fatto progressi, sono ancora necessari ulteriori studi per comprendere meglio questa malattia e trovare terapie più efficaci. Nel frattempo, è fondamentale una diagnosi precoce e un attento controllo dei fattori di rischio per rallentare il peggioramento.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Luca Marsili

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA