Che cos’è il registro GLORIA-AF
Il registro GLORIA-AF è uno studio internazionale che osserva come vengono trattati i pazienti con fibrillazione atriale non valvolare appena diagnosticata e a rischio di ictus. Questo studio ha raccolto informazioni su quali farmaci antitrombotici vengono usati per prevenire la formazione di coaguli nel sangue.
La fase 2 del registro e i nuovi farmaci
La fase 2 è iniziata quando è stato messo in commercio il dabigatran, il primo di una nuova classe di farmaci chiamati anticoagulanti orali non dipendenti dalla vitamina K (NAO). Questi farmaci aiutano a prevenire l’ictus senza alcune delle limitazioni dei farmaci tradizionali.
Partecipanti allo studio
- 15.641 pazienti arruolati tra il 2011 e il 2014
- Età media di 71 anni
- 45,5% donne
- Provenienza: Europa (47,1%), Nord America (22,5%), Asia (20,3%), America Latina (6,0%), Africa e Medio Oriente (4,0%)
- La maggior parte aveva un rischio elevato di ictus (86,1%)
Come sono stati trattati i pazienti
Nel complesso, quasi l’80% dei pazienti assumeva anticoagulanti orali. Tra questi:
- Il 47,6% usava un NAO
- Il 32,3% usava un anticoagulante tradizionale chiamato antagonista della vitamina K (AVK)
- Il 12,1% usava farmaci antiaggreganti, che aiutano a prevenire la formazione di coaguli in modo diverso
- Il 7,8% non assumeva alcun trattamento antitrombotico
Confronto con la fase 1 e tra le aree geografiche
- Nella fase 1, più pazienti usavano farmaci antiaggreganti (41,7%) e meno anticoagulanti orali
- In Europa, i NAO erano più usati degli AVK (52,3% contro 37,8%)
- In Nord America, la situazione era simile, con un uso maggiore di NAO (52,1%) rispetto agli AVK (26,2%)
- In Asia, l’uso dei NAO era più basso (27,7%), con una percentuale più alta di pazienti senza trattamento (19,8%)
Cosa ci dicono questi dati
Questi risultati mostrano che i nuovi anticoagulanti orali sono stati adottati rapidamente nella pratica clinica in molte parti del mondo, specialmente in Europa e Nord America. Tuttavia, in alcune aree, come l’Asia, molti pazienti non ricevono ancora un trattamento adeguato per prevenire l’ictus.
In conclusione
Il registro GLORIA-AF evidenzia un cambiamento importante nel modo di prevenire l’ictus nei pazienti con fibrillazione atriale. I nuovi anticoagulanti orali sono sempre più usati, migliorando le possibilità di cura. Rimane però la necessità di estendere questi benefici a tutti i pazienti in tutto il mondo, garantendo un trattamento sicuro ed efficace.